Pochi reati predatori, tanto lavoro della polizia municipale: “sicurezza” e “decoro urbano”, parole chiave di Cupra

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(da Sin) Eleonora Sacchini, Lucio Spina, Alessio Piersimoni, Giorgio Locci

CUPRA MARITTIMA – Si scrive “Cupra”, si legge “sicurezza”; ma anche “decoro urbano” e “pulizia”. «Possiamo vantare uno dei più bassi indici di reati predatori e vogliamo continuare così». Lo ha detto il comandante della polizia municipale Giorgio Locci, presentando le attività del Corpo, secondo le disposizioni impartite dalla nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessio Piersimoni.

Il punto è stato fatto nella mattinata di lunedì 5 agosto, durante una conferenza stampa alla quale erano presenti anche il vicesindaco Lucio Spina (delegato alla viabilità) e l’assessore Eleonora Sacchini.

Ebbene, proprio sul fronte della viabilità: continueranno ad essere spente per tutto agosto le colonnine-autovelox che caratterizzano il territorio cuprense. Una scelta che l’amministrazione Piersimoni ha deciso di adottare, affidando i controlli sui flussi del traffico, e sulla velocità, direttamente alle pattuglie “fisiche” della Municipale. Il personale in divisa attualmente può contare su 11 agenti, distribuiti su più turni.

A loro spetta il compito di mantenere fluida la circolazione, soprattutto nei punti nevralgici, come Ss16 e lungomare. Tutto seguendo la linea del sindaco: «Nessuna azione punitiva, ma preventiva ed educativa».

Concetto valido anche sul fronte del decoro urbano. La municipale metterà in campo dei servizi in borghese per “pizzicare” chi non rispetta le regole sul corretto conferimento dei rifiuti, o quelle sullo smaltimento delle deiezioni canine. Su quest’ultimo fronte, a detta del comandante Locci, c’è già una buona base di partenza; mentre l’amministrazione comunale ha già coinvolto PicenAmbiente, per chiedere un aumento di uomini e di bidoni sparso sul territorio.

Sul fronte dei reati contro il patrimonio (come i furti in casa) come detto all’inizio, Cupra può vantare un buon trend rispetto al resto del Piceno. Come si è raggiunto questo risultato? «Battendo anche le strade periferiche – risponde Locci -. Andiamo là dove il ladro non si aspetta di trovarci. Passiamo con i lampeggianti accesi. Noi magari non riconosciamo un malintenzionato, ma lui ci vede e sicuramente andrà via senza colpire». Un metodo operativo che proseguirà da qui in avanti.

Il territorio di Cupra comprende anche diverse aree boschive e lì, soprattutto in questo periodo, si allungano le ombre dei piromani. Anche su questo fronte, sono stati messi in atto servizi di controllo specifici, che continueranno per tutta la stagione estiva: «Organizziamo dei pattugliamenti mirati lungo le strade più vicine ai boschi. Fermiamo le macchine e procediamo a controlli approfonditi, facendo aprire i bagagliai e così via. Finora, va detto, non abbiamo mai preso un piromane. Ma sicuramente la voce di questi controlli così capillari sta girando e ciò disincentiva a compiere certe azioni scellerate. Lo scorso anno abbiamo chiuso l’estate con zero incendi».

Per informazioni o segnalazioni, il comandante Locci invita tutti a chiamare il numero della centrale operativa (0735-776060) disponibile dalle ore 8 alle 2: orario valido sino al 31 agosto.

 

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