Rotella, Vittorio Sgarbi “I Musei Sistini sono un buon modo di conoscere tanti piccoli paesi, gustandosi durante il viaggio le bellezze naturali presenti”

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ROTELLA – Sabato 27 luglio alle ore 18:00 pressi il Museo di Arte Sacra di Rotella, il prof. Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte nonché conosciutissimo personaggio televisivo, ha tenuto una conferenza dove ha illustrato nel dettaglio le opere d’arte presenti al Museo per la mostra “Annunciazioni crivellesche tra Marca e Abruzzo”
Evento, questo, ideato e promosso dai “Musei Sistini del Piceno” e del comune di Rotella. Presenti alla mostra la direttrice dei “Musei Sistini del Piceno” Paola Di Girolami, il sindaco di Rotella Giovanni Borraccini e il consigliere regionale Fabio Urbinati.

Il prof. Sgarbi con un linguaggio chiaro e preciso ha tenuto una vera e propria lezione di arte, i numerosi presenti, in un silenzio attento, hanno gradito molto la presentazione delle opere del professore. Vittorio Sgarbi è stato inoltre molto apprezzato anche per la cordialità, la simpatia, la disponibilità e l’affabilità dimostrate, persona di grande cultura e intelligenza, disponibile che si è trattenuta a parlare con la gente, a fare autografi e foto con i tanti convenuti.

Il prof. Sgarbi ha rilasciato anche un’intervista per l’Ancoraonline: “Eventi come questo, organizzati nei piccoli borghi italiani possono dare un grande aiuto a livello turistico, in musei così piccoli possono “nascondersi” opere di grande valenza artistica e qui tante sono le dimostrazioni. È bello vedere molto opere di Rotella tornate a Rotella, un grande merito va alla direttrice di Musei Sistini del Piceno Paola Di Girolami. Grandi città e grandi musei molto famosi, inducono i visitatori a pensare che i piccoli centri sia di minore qualità, non è così. Le istituzioni dovrebbero favorire questi centri con una buona promozione, un buon ristorante insieme ad un capolavoro presente in un borgo molto piccolo incentiva il turista a visitare quel posto. Io che vengo spesso nelle Marche non ero mai stato a Rotella, sono un uomo che viaggia da anni e continua a farlo, nonostante ciò mi rendo conto che ho ancora molto da scoprire.
L’Italia offre un panorama paesaggistico molto bello e una grande ricchezza culturale, io molte volte ho scritto che le Marche è una Regione dove sono presenti più opere di autori diversi; se in regioni come la Toscana le opere sono soprattutto di toscani, in Veneto di veneti e via dicendo, nelle Marche ci sono opere di marchigiani e di altri autori, una Regione polivalente. Si fa fatica a comprendere la versatilità delle Marche. Ho apprezzato molto anche l’idea di fare tanti piccoli musei che fanno parte della stessa rete, come questa dei Musei Sistini, è un buon modo di conoscere tanti piccoli paesi e di potersi spostare da uno all’altro, gustandosi durante il viaggio le bellezze naturali presenti. Difficile pensare una cosa come questa per esempio in Francia e in Germania. Mi è piaciuto il progetto portato a termine dalla Di Girolami di riportare a Rotella opere di Rotella, che per varie vicissitudini erano finite in altri musei”.

La direttrice Paola Di Girolami ha detto: “Io ringrazio il prof. Sgarbi per avere accettato il mio invito ad essere presente oggi a questo importante evento. Sono felice di poter essere qui, dopo cento anni dalla vendita di alcune delle opere presenti alla mostra, per dirvi che sono tornate, anche se in prestito, nel loro paese d’origine. Ci è stato concesso questo prestito e io ringrazio il direttore del museo di Urbino Aufreiter e i sindaci della rete dei Musei Sistini, una rete nata nel 1998 e che si è sempre impegnata a lavorare tenacemente, una tra le più grandi difficoltà è stata l’affrontare la situazione lasciata dal sisma: recuperare le opere, proteggerle e coordinare i vari musei. Tante opere salvate e di grande valore. I borghi più lontani dalla costa sono i più difficili da far conoscere, è difficile portare le persone fini qui, ma noi non ci fermiamo e continueremo a promuovere il turismo dei piccoli centri, ricchi di opere d’arte e magnifici paesaggi”. Il sindaco di Rotella Borraccini ha detto: “Ringrazio tutti i presenti, sono onorato di avere qui il prof. Sgarbi, porto i saluti di tutta la comunità. Questa mostra si prefigge due importanti obiettivi, uno è il far conoscere Rotella il più possibile e il secondo è il sottolineare che i tesori d’arte sono presenti nelle grandi città come in quelle piccole. Per noi di Rotella è un grande orgoglio avere un ospite così illustre e una mostra così preziosa. È difficile ottenere i fondi per le manifestazioni culturali in genere, quando riguarda piccoli centri come il nostro è ancora più difficile. Io credo molto nella collaborazione pubblico-privato, ringrazio i numerosi sponsor e la Regione Marche”.

Il prof. Sgarbi dopo la conferenza si è trattenuto ad autografare il libro realizzato in occasione della mostra.

Patrizia Neroni.

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