Festeggiata la chiusura della prima scuola di lingua albanese

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La comunità albanese residente nel territorio di San Benedetto del Tronto, rappresentata dall’Associazione omonima presieduta da Vasco Nushi, ha festeggiato all’hotel Parco dei Principi di Grottammare la fine del primo anno scolastico della prima scuola in lingua albanese, “Madre Tereza”* .

La scuola, nata far apprendere la lingua di origine, è rivolta ai bimbi di seconda generazione, i quali, rispetto a quelli di prima generazione, avendo minori possibilità in famiglia di praticare in modo costante la lingua albanese, sono a maggior rischio di non acquisire questo importante aspetto della cultura di origine.

Nel suo intervento il presidente Vasco Nushi ha speso importanti parole di ringraziamento verso l’amministrazione comunale in primis verso l’assessore agli stranieri Antonella Baiocchi (definita “il nostro assessore”) per il costante, puntuale e appassionato supporto. Ha poi ringraziato Filippo Olivieri per la generosità con cui all’occorrenza mette a disposizione la sua prestigiosa struttura per le cause dell associazione. Ha inoltre illustrato il programma dell’associazione, mirato a rafforzare i legami con la città ed ha anche fornito alcuni dati demografici:
“Gli albanesi nel nostro territorio sono una comunità molto nutrita” ha relazionato Nushi” Siamo oltre cinquemila persone: circa mille a San Benedetto del Tronto e gli altri sparsi tra Centobuchi, Monsampolo del Tronto, Cupra Marittima e Martinsicuro”.

“Mi sono attivata con entusiasmo per aiutare il presidente Nuschi, a realizzare l’ importante obiettivo di creare questa scuola” ha commentato l’assessore Baiocchi nella sua relazione” da un lato per onorare una comunità così ben integrata nel nostro territorio tanto da costituirne un prezioso valore aggiunto, ma anche
perché lo considero un dovere in quanto una sana integrazione contempla anche la capacità di mantenere vive le proprie radici e tradizioni, in primis la conoscenza della lingua di origine. Ho fatto ciò che ho potuto: in assenza di risorse economiche, Mi sono attivata per individuare una modalità creativa per risolvere i problemi creando una piccola rete di supporto tra amministrazione (in primis con gli assessori *Annalisa Ruggeri* e Filippo Olivieri) e risorse del territorio. Personalmente credo che il ringraziamento più grande vada a *Don Gianni Croci* , che, nella sua nota generosità (a volte non sempre contraccambiata) si è immediatamente attivato per trovare una sistemazione per gli scolari e gli insegnanti, mettendo a disposizione in maniera gratuita e stabile, I pochi spazi di cui dispone, già notoriamente insufficienti per accogliere i bisognosi che si rivolgono alla Caritas. ”

Alla festa, sviluppata in allegria, e culminata con musica e balli tradizionali albanesi, insieme ai familiari e amici dei bambini erano presenti anche il Forum Donna Giovani Albanesi (presidente Ermale Ndreu e vicepresidente Rovena Baka) e alcuni componenti della squadra albanese di football regionale.

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