Primo Mazzolari: Bozzolo, tre giorni di fede, arte e cultura nel 60° della scomparsa del prete-scrittore

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“Il fiume, la cascina, la pianura: le tre immagini usate da Papa Francesco il 20 giugno 2017 in visita alla tomba di don Primo Mazzolari, ora diventano tre giorni di manifestazioni a Bozzolo”: lo spiega don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Don Primo Mazzolari che ha sede nel paese – provincia di Mantova, diocesi di Cremona – in cui il prete-scrittore fu parroco dal 1932 al 1959, anno della morte, e dove è sepolto. La Fondazione sta celebrando i 60 anni dalla scomparsa di Mazzolari e per l’occasione ha predisposto una fitta serie di appuntamenti culturali, religiosi e di svago che portano i riflettori sulla piccola cittadina nella Val Padana. “Don Mazzolari scende in piazza e lo fa in occasione del 60° dalla morte. Gli eventi – spiega don Bignami – sono organizzati dalla Fondazione, dal Comune di Bozzolo e dalla parrocchia e sono occasione per riprendere il messaggio di don Primo”. Bignami, che è postulatore della causa di beatificazione del sacerdote lombardo e direttore dell’Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro, aggiunge: “Innovativo è lo stile di questa tre giorni che si terrà nei giorni 14-15-16 giugno; in vari punti del paese ci saranno mostre iconografiche, musiche, letture, incontri, testimonianze e ospiti illustri che si alterneranno e offriranno un approccio originale al parroco di Bozzolo”.
Si tratta “di un evento assolutamente inedito e unico, di richiamo nel suo genere. Si parlerà di economia, di filosofia, di politica, di spiritualità, di società, di comunicazione… senza rinunciare alla buona musica, al teatro e alla cucina mantovana”. Un richiamo offerto fra l’altro dalla presenza di personaggi importanti del nostro tempo: da Stefano Zamagni a Paolo Rizzi, da Moni Ovadia a Enrico Garlaschelli, da Carla Danani a Elena Bartolini, da Roberto Maier a Franco Gabrielli, da Barbara Rossi a Gaia De Vecchi. “Al centro ci sarà la parola di don Mazzolari, che diventa occasione di ascolto, di narrazione e di cultura grazie a volti che si incontrano”, conclude don Bignami. Gli appuntamenti prenderanno avvio venerdì 14 giugno, alle ore 16.30 nella chiesa di San Francesco (via Paccini, Bozzolo), con l’inaugurazione della mostra iconografica di Bruna Grazioli. A seguire, alle 17, nella sala civica di piazza Europa, sarà don Bignami a tenere una relazione pubblica sul tema “Don Primo Mazzolari nel nostro tempo”; sono previsti interventi dell’economista Paolo Rizzi, di Vincenzo La Fragola, diacono, e di Roberto Maier, sacerdote. Per l’intero programma – che ha preso avvio lo scorso novembre con un convegno su Mazzolari nella sede Unesco di Parigi, è proseguito con numerosi eventi in Italia e andrà avanti fino alla fine del 2019 -: https://fondazionemazzolari.it/.

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