Argentina: medico condannato per essersi rifiutato di praticare un aborto

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Ha ricevuto la solidarietà di vescovi cattolici, evangelici, formazioni politiche, sociali e pro-life il medico Leandro Rodríguez Lastra, condannato in Argentina dal tribunale di Cipolletti (provincia del Río Negro) per essersi rifiutato di praticare un aborto su una madre che era stata vittima di violenza sessuale. Il figlio, dopo essere nato, è stato dato in adozione e ha già compiuto due anni.
Come riporta l’agenzia Aica, nella sua sentenza il giudice Álvaro Meynet ha scritto che il ginecologo è venuto meno ai “suoi doveri di funzionario pubblico” e lo ha condannato a due anni di reclusione e all’inabilitazione a compiere la professione di medico.
Tra le reazioni, quella di mons. Alberto Bochatey, vescovo ausiliare di La Plata e membro della Pontificia Accademia per la vita: “Il popolo argentino – ha detto – vuole la vita e non la morte”. E Rodríguez Lastra ha “il nostro appoggio e supporto”, mentre “quello che tutti chiediamo sono leggi giuste per il Paese”.
L’Alleanza cristiana delle Chiese evangeliche della Repubblica Argentina (Aciera) solidarizza con il medico e considera “una contraddizione condannare un professionista della salute rimasto fedele al giuramento di Ippocrate e coerente con la sua vocazione di salvare vite”.

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *