Azione Cattolica Adulti, sinestesie da “Centimetro Zero”

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DIOCESI – Martedì 14 Maggio si è conclusa l’Avventura dell’Azione Cattolica Adulti per l’anno associativo 2018/2019 attraverso le Parrocchie della Diocesi al fine di entrare in relazione con i suoi associati grazie ad incontri innovativi “in tutti i sensi”, così da divenire GENERATORI di una nuova Chiesa.
A novembre si era partiti a Force con il Tatto, a Gennaio ci si è trasferiti sulla costa, precisamente Cristo Re, trattando il tema dell’Ascolto e a Marzo si è risaliti in collina ad Acquaviva per affrontare il Senso della Vista.
Il Gusto e l’Olfatto sono stati affrontati insieme in un questo ultimo incontro, creando delle interessanti sinestesie che hanno coinvolto anche il tatto, la vista e l’’udito.
La location inconsueta per un incontro di AC è stata la Locanda “Centimetro Zero” di Spinetoli (AP), un bellissimo Ristorante in cui i buoni odori e il cibo gustoso sposano una nobile causa: l’inclusione lavorativa e sociale di ragazzi disabili. A questa serata hanno partecipato l’Equipe, i membri dei Gruppi Adulti Diocesani e a sorpresa abbiamo avuto anche la partecipazione del Consigliere Adulti Nazionale: Lorenzo Di Renzo.
L’esperienza formativa, svoltasi tutta a tavola, si è aperta con un test psico-attitudinale per comprendere la personalità di ciascuna attraverso il cibo con risultati curiosi e divertenti.
La riflessione è continuata, grazie all’intervento dell’Assistente Don Lanfranco, che attraverso l’odore del pane, si è ripercorso insieme le tappe del proprio cammino personale e di fede.
Durante la cena si sono gustati piatti meravigliosi preparati dal personale formato anche da ragazzi disabili. La serata è stata accompagnata dalla loro piacevole compagnia in cui si è riuscito a comprendere quanto la disabilità sia solo una nostra barriera psicologica e che la distanza tra noi e loro sia a “Centimetro Zero” poiché tutti siamo un po’speciali. Infatti sia i gestori del locale Emidio Mandozzi e Roberta D’Emidio che il simpaticissimo aiutocuoco Daniele e la dolce addetta alla sala Martina hanno condiviso questa loro esperienza di impresa sociale fatta di profonda umanità e grande professionalità.
A fine anno associativo di AC, possiamo asserire che gli Adulti, attraverso i Sensi (Tatto, Udito, Vista, Gusto, Olfatto), hanno avuto modo di conoscere meglio loro stessi e che in particolare, grazie a quest’ultima serata, si è potuto gustare la bellezza del condividere e dello stare insieme come fratelli che sanno amare al di là delle apparenze.

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