Il Montelparese Luigi Pierantozzi premiato a Roma

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Di Giuseppe Mariucci

Le pagine di questo giornale iniziarono a conoscerlo nella rubrica  “Strana… mente Artista” a tu per tu con Umberto (Luigi) Pierantozzi del 7 luglio 2016.
Egli è quell’artista che crea le sue opere grazie ad incontri fortuiti con quei pezzi di legno che, trovati durante le sue passeggiate nei boschi, in montagna e ovunque, suscitano la sua curiosità e lo ispirano nella creazione, assecondandone i tratti di meravigliosi prodotti artistici.
E spesso, magari, Luigi segue solo la sua fantasia e il suo istinto nel fissare un pensiero, un’idea o uno stato d’animo rendendolo fisico e visibile nel legno!
Abbiamo scritto spesso, quindi, per L’ Ancora circa i suoi continui successi in mostre personali, collettive e concorsi in Italia e in Europa.
Ancora oggi ne vogliamo e ne dobbiamo parlare!
L’occasione ce la dà, questa volta, la mostra collettiva d’arte “Dialogando con le Emozioni”, prima Edizione del Premio “Roberto Scognamiglio” alla “Numen Art Gallery” di Roma.
Venerdì 3 maggio, questa collettiva, è stata inaugurata in via Capo d’Africa, a due passi dal Colosseo!
Promossa dal gruppo artistico Focus Group Art, la mostra è una carrellata di opere di oltre settanta artisti dai più svariati stili.
Un evento unico che si tiene in una suggestiva location con un ampio panorama artistico rappresentato dalle opere esposte.
Luigi Pierantozzi esponeva qui l’opera “Non si può morire dentro”!
E qui hanno detto di lui:
“L’Arte di evincere l’anima della natura. Opera di un’immane magia orfica, dove l’immensa sensibilità e bravura dell’artista induce lo spettatore al profondo ragionamento per l’ideale etico della vita stessa.
Un titolo appropriato!
“Non si può morire dentro”, …
dove Luigi Pierantozzi scava per entrare non solo dentro al nucleo del legno, bensì dentro di sé, e forse dentro di ognuno di noi come un Angelo Custode della linfa vitale che ci attraversa l’anima. 
Una scultura, la sua, che ci insegna, con la sua poetica bellezza, a non tener conto dell’involucro, anche se malandato, ma di guardarci dentro……. potrebbe essere un viaggio meraviglioso, di conoscenza di noi stessi.”
Opera, questa, che consente di avvertire la pluralità dei sentimenti e di cogliere l’energia, la raffinatezza e la determinazione creativa dell’Artista!”
Quella sopra è la straordinaria motivazione che il “Focus-Group-Art” ha espresso nel consegnare, a Luigi Pierantozzi, l’Attestato conferitogli!

Artisti Montelparesi: successi ovunque!

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *