Don Gianluca Rosati: «Se arrivi tardi a messa, poi cosa ti resta?»

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(da sinistra) don Gianluca Rosati, don Luciano Paci e don Gianni Capriotti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ritardatari del rito domenicale, scatta il “richiamo” di don Gianluca Rosati: «Mi capita di vedere arrivare fedeli a messa anche dopo la Seconda Lettura. La funzione vale lo stesso, ma che senso ha? Vorrei chiedere a quelle persone: cosa avete preso di quella messa? La celebrazione ha un suo senso complessivo e andrebbe vissuta nella sua interezza». Una considerazione espressa lo scorso mercoledì, presso la chiesa Madonna del Suffragio, nell’ambito di una serata di riflessione e preghiera intitolata “La Lectio Divina: impariamo a pregare con la Parola di Dio”. Serata inserita nel cartellone dei festeggiamenti per i 40 anni dalla dedicazione della chiesa del Ponterotto.

La Lectio Divina è un modo di pregare la Bibbia e, secondo don Gianluca, potrebbe diventare un piccolo esercizio quotidiano: «Cerca nella tua giornata un momento da dedicare a questa preghiera e poi prova a mettere in pratica quegli insegnamenti sempre. La Parola di Dio non vale solo tra le mura delle chiese, ma in ogni momento della vita quotidiana. Ad esempio: non guardare con indifferenza il tuo prossimo che è in difficoltà. E basta uscire in strada per incontrare sempre qualcuno che ha bisogno di conforto».  A tal proposito, il parroco di Cristo Re non nasconde la propria difficoltà: «I problemi delle persone sono tanti, spesso arrivo alla sera bruciato. Tutto questo anche potrei avere un sostegno maggiore da parte di chi potrebbe fare di più e non lo fa. Un discorso che si ricollega al «non essere indifferenti». Cosa può fare un laico in aiuto del proprio parroco? «Molto spesso basta solo ascoltare. Ci sono in persone in difficoltà che vogliono solo attenzione per la propria storia. Non ci vuole molto, non serve una particolare formazione per ascoltare».

Insieme col parroco don Gianni Capriotti, la serata di riflessione ha visto in prima fila anche don Luciano Paci, primo parroco della Madonna del Suffragio. Il sacerdote ha iniziato a dispensare qualche pillola di aneddoti sui primi periodi d’attività della parrocchia che lo vedevono impegnato anche in attività amministrative, come l’acquisto di immagini sacre per abbellire quel luogo di culto appena aperto ai fedeli. Maggiori dettagli su questo fronte si avranno lunedì 1 aprile, dalle ore 21, una serata all’insegna dei ricordi.

Per approfondimenti sulla festa alla Madonna del Suffragio :http://www.ancoraonline.it/2019/03/28/madonna-del-suffragio-la-festa/

Per approfondimenti sulla Lectio Divina: https://gesuiti.it/per-imparare-a-pregare-gli-otto-momenti-della-lectio/

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