San Benedetto, mercoledì 13 marzo l’incontro: “Per te nessuno è straniero”

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DIOCESI Mercoledì 13 marzo, alle ore 21, presso l’Auditorium comunale di San Benedetto del Tronto (viale Alcide De Gasperi 124) si terrà un incontro di informazione e riflessione sulla questione delle migrazioni in Italia di questi ultimi anni e sulla vita dei profughi, dal titolo “Per te nessuno è straniero”.

Relatori dell’incontro: Carlotta Sami, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e Nello Scavo, giornalista di “Avvenire”.
Entrambi racconteranno le storie di chi fugge e dei loro paesi, il coraggio di chi accoglie e la diffidenza di chi vorrebbe non essere coinvolto. Aiuteranno tutti i presenti a comprendere, a partire dalle semplici domande quotidiane.

Davanti ai poveri che gridano, ha ricordato recentemente papa Francesco: “La nostra forza come comunità, a qualsiasi livello di vita e di organizzazione sociale, poggia non tanto sulle nostre conoscenze e abilità personali, quanto sulla compassione che mostriamo gli uni verso gli altri, sulla cura che pratichiamo specialmente per quanti non possono avere cura di sé stessi”.

Durante l’incontro si proverà ad aprire gli occhi ed il cuore a un fenomeno dal quale non possiamo fuggire, davanti al quale ci sentiamo impotenti e spaventati, da cristiani.

Giovedì 14 marzo, alle ore 10, presso la parrocchia “Madonna della Speranza” di Grottammare, Carlotta Sami e Nello Scavo incontreranno il presbiterio diocesano, insieme al Vescovo Carlo, per un confronto reciproco.

Carlotta Sami.
Da più di quindici anni lavora nell’ambito delle relazioni internazionali, dei diritti umani e degli interventi umanitari. Attualmente è direttore comunicazioni con incarico di portavoce per il Sud Europa dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università Statale di Milano, ha conseguito il dottorato in Teoria Generale del Diritto nel 1998. Ha poi iniziato a lavorare nei Territori Palestinesi, dove ha collaborato con numerose organizzazioni italiane e internazionali. Dal 2003 al 2008 ha diretto i programmi di Save the Children in Italia, ricoprendo anche il ruolo di portavoce. Si è anche occupata per l’organizzazione di emergenze umanitarie, fino al 2012, coordinando la comunicazione a livello globale. Dal 2012 al 2013, prima di assumere l’incarico all’UNHCR è stata direttrice generale di Amnesty International in Italia.

Nello Scavo. Dal 2001 è giornalista di “Avvenire” e collabora con diverse testate estere.
Negli anni, ha indagato sulla criminalità organizzata e il terrorismo globale, firmando servizi da molte zone «calde» del mondo come la ex-Jugoslavia, la Cambogia e il Sudest asiatico, i paesi dell’ex Urss, l’America Latina, il Corno d’Africa e il Maghreb. Nel settembre 2017 è riuscito a introdursi in una prigione clandestina degli scafisti libici, raccontando in presa diretta quali siano le condizioni dei migranti intrappolati. Nel 2016, dopo avere percorso e raccontato per oltre un anno la rotta terrestre dei Balcani, insieme a carovane di profughi, è stato in Siria scoprendo le catacombe dove sono tornati a vivere i cristiani sotto i bombardamenti. Nel 2011 è stato tra i primi al mondo a entrare nella città di Mogadisho, mentre la capitale somala veniva devastata da una nuova ondata di combattimenti. Negli ultimi anni è stato tra i giornalisti internazionali a trascorrere più tempo sulle navi di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. Tra gli altri, l’ultimo libro è “Fake Pope. Le false notizie su Papa Francesco” (San Paolo, 2018).

Straniero

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