La “Fondazione Antiusura Mons. Traini” nel 2018 ha assistito 150 persone

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO Martedì 26 febbraio presso la Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto si è tenuta la conferenza stampa organizzata nell’ambito della “Giornata Nazionale per il Contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico”.
Un’importante occasione per presentare le attività svolte dalla rete dei servizi del Dipartimento Dipendenze Patologiche Area Vasta n.5, potenziate grazie ai fondi della Regione Marche, che ha promosso da aprile 2018 il Piano Regionale Integrato 2017-2018, per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da gioco d’azzardo patologico (GAP), nuove tecnologie e social network.

Leggi l’articolo: Gioco d’azzardo, l’affondo di Cacaci: «Lo Stato si genuflette al Dio Denaro e le famiglie esplodono»

Sono intervenuti: Cesare Milani direttore ASUR Area Vasta n.5, Claudio Cacaci direttore Dipartimento Dipendenze Patologiche ASUR Area Vasta n.5, Marco Quercia direttore STDP di Ascoli Piceno ASUR Area Vasta n.5, Maria Grazia Mercatili responsabile U.O. Promozione ed Educazione alla Salute ASUR Area Vasta n.5, Mariapaola Modestini referente Progetto GAP della Coop. Soc. Ama Aquilone, Roberto Giostra referente Prevenzione GAP della Coop. Soc. COOSS Marche, Edio Costantini presidente Fondazione Mons. Francesco Traini, Irene Ciabattoni e Mirca Di Pietro psicoterapeute Associazione Favonius.

In particolare segnaliamo il lavoro svolto dalla Fondazione Antiusura Mons. Traini che accoglie persone e famiglie che versano in condizioni di indebitamento e che sono a rischio di usura o sotto usura, approfondendo le loro reali condizioni e le relative prospettive di soluzione utilizzando i fondi previsti dalla Legge 108/96 (prestito a medio termine). Nel 2018 la Fondazione ha avuto contatti con oltre 150 persone.

La Fondazione antiusura Mons. Traini inoltre forma volontari per il servizio, accogliendo le richieste delle persone professionalmente preparate e disponibili, rendendole capaci di consigliare e orientare quanti si trovano nelle situazioni di indebitamento o sovraindebitamento.
Le persone e le famiglie che versano in condizioni di indebitamento e che sono a rischio di usura o sotto usura, vengono accompagnate verso prospettive di soluzione, sia in fase di istruttoria, per collaborare ad una valutazione la più possibile obiettiva, sia in fase di erogazione del prestito e di rientro, per sviluppare un impegno di sostegno e vigilanza.
La Fondazione fornisce, dunque, una sorta di consulenza legale e finanziaria ed ogni forma di mediazione e rilascia le garanzie necessarie per accedere a crediti bancari. Inoltre essa svolge un’azione preventiva, di carattere educativo ed informativo, diffondendo una cultura ispirata ai valori della solidarietà e della sobrietà. Il suo territorio di competenza è appunto la diocesi di San Benedetto del Tronto e tutta la regione Marche.

A breve intervisteremo il presidente Edio Costantini.

Contatti: 0735 582988

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