Vescovo Bresciani: “I 5 sensi sono finestre aperte sull’anima dell’altro”

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DIOCESI – Sessanta coppie di fidanzati che si stanno preparando al sacramento del matrimonio hanno incontrato il vescovo Carlo Bresciani domenica 10 febbraio presso il Centro “Biancazzurro”. Si tratta di un appuntamento divenuto ormai tradizionale che vuole essere un segno della vicinanza della Chiesa Diocesana e in particolare del suo Pastore alle famiglie che si stanno per costituire.

Una volta accolti dai responsabili dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare, le giovani coppie sono state invitate a un momento di preghiera. Alle 15.45 il vescovo Carlo ha tenuto una relazione sul tema “Verso una felice relazione sponsale”. Mons. Bresciani ha evidenziato come il matrimonio abbia a che fare con la felicità, poiché Dio ha dato all’uomo e alla donna la possibilità di essere felici, una possibilità che deve però necessariamente passare attraverso la loro responsabilità.

In questa cornice, ha proseguito il vescovo, va compreso il dono del corpo che vive e si esprime attraverso i cinque sensi della vista, dell’udito, del tatto, dell’olfatto e del gusto. I cinque sensi sono per noi come delle finestre che ci permettono di guardare dentro l’altro e di giungere fino alla sua dimensione spirituale, a qual qualcosa in più rispetto al nostro semplice esserci fisico. Si stabilisce dunque un legame profondo con l’altro quando, attraverso la dimensione corporea, si raggiunge quella spirituale. Se ci si ferma alla sola dimensione corporea, si è ridotto l’altro a una sola delle dimensioni costitutive dell’essere umano. È quello che ha insegnato San Paolo VI nell’enciclica Humanae Vitae quando ha ricordato che l’amore è “prima di tutto amore pienamente umano, vale a dire sensibile e spirituale. Non è quindi semplice trasporto di istinto e di sentimento, ma anche e principalmente è atto della volontà libera. […] È poi amore totale, vale a dire una forma tutta speciale di amicizia personale, in cui gli sposi generosamente condividono ogni cosa, senza indebite riserve o calcoli”.

Un altro momento importante è stato quello delle attività laboratoriali nelle quali i fidanzati attraverso un ballo o l’ascolto di una storia hanno potuto rendersi conto di quanto effettivamente i cinque sensi siano importanti nella vita di coppia, come illustrato dal vescovo Carlo. In questo lavoro sono stati aiutati dalle sette coppie che compongono l’equipe dell’Ufficio di Pastorale Familiare che provengono dalle varie zone della diocesi.

 

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