Adulti itineranti di Azione Cattolica in cerca di Ascolto

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DIOCESI – Lunedì 28 Gennaio è continuata la nuova Avventura dell’Azione Cattolica Adulti per l’anno associativo 2018/2019 attraverso le Parrocchie della Diocesi al fine di entrare in relazione con i suoi associati grazie ad incontri innovativi “in tutti i sensi”, così da divenire Generatori di una nuova Chiesa.
A novembre si era partiti a Force con il Tatto, questa volta si è scesi a valle continuando il nostro percorso sensoriale attraverso l’Udito o meglio l’Ascolto.
L’incontro si è svolto presso il Centro dell’Accoglienza “San Giovanni XIII” di Porto d’Ascoli per tutti gli Adulti dei Gruppi di AC delle Parrocchie di Cristo Re (Porto d’Ascoli) e di San Pio V (Grottammare).
Dopo una squisita Apericena, ci si è immersi in una serie di attività, progettate interamente dall’Equipe Adulti in linea con le linee guida nazionali, volte non tanto a sentire l’altro, ma soprattutto ad ascoltato in maniera autentica per poi arrivare ad ascoltare veramente se stessi.
Infatti dopo un “gioco” iniziale in cui ognuno ha cercato di conoscersi reciprocamente, immersi in un contesto sonoro assordante, al fine di trovare l’”Equilibrio nelle Orecchie”, ci si è messi in contemplazione della Parola di Dio, grazie all’intervento del nostro Assistente Adulti Don Lanfranco. Alla fine abbiamo ascoltato le parole di due personaggi: Alessandro D’Avenia e di Fratel Carlo Carretto che, da due punti di vista differenti, ci hanno mostrato l’alto valore del silenzio. L’incontro si è concluso con un momento di deserto per “digerire” i diversi stimoli “uditivi” che sono stati proposti ai partecipanti e con la benedizione di Don Gianluca, parroco di Cristo Re e Assistente Giovane di AC, che ci ricordato di Maria, la quale è stata la prima a mettersi in ascolto della volontà di Dio.
L’obiettivo finale è stato quello di comprendere come l’Ascolto possa rappresentare un servizio volto ad accogliere il prossimo, rendendo partecipe l’ascoltatore delle gioie e delle sofferenze di chi gli sta accanto, senza pietismi o pregiudizi.
Tutto questo però, ci si è resi conto, non è possibile se non ci si guarda dentro e non si cerca prima di tutto di comprendere se stessi, attraverso anche la meditazione e la preghiera. L’auto-ascolto, grazie al deserto quotidiano diventa esso stesso generativo, utile cioè a costruire o ricostruire relazioni sociali più autentiche fondate sulla reciproca fiducia. Dalla fiducia nell’uomo, si spera si possa arrivare alla Fiducia in Dio, rappresentata da una Fede fatta non di vuote parole ma di un Ascolto incondizionato della Sua Parola. In una Società dominata dai Talk-Show, l’AC, in questa serata, è andata come sempre controcorrente sperando di generare qualcosa di nuovo negli Adulti e non solo.
Il prossimo incontro è previsto a Marzo, con un nuovo senso da scoprire e soprattutto da … vedere.

L’Equipe Adulti

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