Montelparo, la gioia dei bambini nell’attesa del Natale

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Di Giuseppe Mariucci

MONTELPARO – Con l’accensione della quarta candela, si sono concluse le cerimonie che, i bambini dell’oratorio della Parrocchia di San Michele Arcangelo di Montelparo, ben preparati dalle loro catechiste, avevano iniziato il 2 di dicembre, prima domenica d’Avvento, con l’accensione della prima candela!

“L’albero proteso verso l’alto – dice Papa Francesco – ci deve spingere ad aspirare ai doni più alti e a innalzarci al di sopra di ogni preoccupazione, per sperimentare quanto è bello e gioioso essere immersi nella Luce di Cristo. Questo il motivo di un albero di Natale cui appenderemo i nostri pendagli riflettendo al catechismo sui simboli di queste domeniche di avvento”. Avevano esordito così i bambini aggiungendo:

“La prima candela, detta dei Profeti, simboleggia la speranza: per noi bambini è la certezza di sapere che Gesù è sempre accanto a noi.”

La seconda domenica d’Avvento, chiamata di Betlemme, ricorda il piccolo villaggio in cui è nato Gesù e simboleggia la pace!

“Come possono finire le guerre nel mondo, se noi non siamo capaci di superare le nostre piccole incomprensioni e i nostri litigi? I nostri atti di dialogo, di perdono, di riconciliazione, sono ‘mattoni’ che servono a costruire l’edificio della pace”.

Secondo papa Francesco: “C’è bisogno dell’aiuto di tutti per costruire un futuro migliore. Agli adulti, anche alle istituzioni, compete di stimolare, sostenere, educare i bambini ai valori veri”.

La terza domenica di avvento, chiamata della gioia, ricorda i pastori che per primi diffusero la bella notizia della nascita di Gesù

“Se togliamo Gesù, che cosa rimane del Natale? Una festa vuota” – dice Papa Francesco – e chiede a noi bambini di pregare  davanti al presepe con i nostri genitori e di guardare la tenerezza di Gesù Bambino, nato povero e fragile in mezzo a noi, per darci il suo amore. Questo è il vero Natale!

Infine la quarta domenica della Corona di Avvento è chiamata “Candela degli Angeli” ed è la candela dell’amore per ricordare gli angeli che annunciarono ai pastori la nascita del Bambino Gesù.

“Il vero amore – dice Papa Francesco – è concreto, è nelle opere, è un amore costante”.

“Dio, che è Amore ci ha creati per renderci partecipi della sua vita, per essere amati da Lui e per amarlo, e per amare con Lui tutte le altre persone.”

“Siamo a pochi giorni dal Natale e noi bambini auguriamo alla nostra comunità di riuscire a vivere con Amore questo giorno ma l’amore come quello di Dio, che fa sentire la felicità nel cuore, un cuore che si gonfia d’amore quando, a fine giornata, guardando le nostre mani le vediamo sporche di opere buone!”

Così concludevano la quarta domenica di Avvento, i bambini dell’oratorio della Parrocchia di San Michele Arcangelo di Montelparo!

La Chiesa dei Santi Pietro e Silvestro, era stata adeguatamente preparata all’evento con bellissimi addobbi floreali e lavori natalizi preparati dai ragazzi dell’Istituto Mancinelli!

 

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