Sabato la S. Messa per UCID e AMCI con il Vescovo Bresciani

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sanato 15 dicembre alle ore 18.00 il Vescovo della diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, Mons. Carlo Bresciani presiederà la Santa Messa per i membri dell’UCID e dell’AMCI presso la Chiesa dell’Asilo Merlini

L’UCID, Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, è un’associazione di persone che dal 1947 accoglie quanti, con ruolo di responsabilità, intendono impegnarsi a testimoniare con coerenza il messaggio evangelico e la Dottrina Sociale della Chiesa.
I valori dell’imprenditorialità illuminata dalla Fede trovano nel contesto dell’UCID sia adeguati percorsi formativi sulla centralità dell’impresa in funzione della centralità della persona, in funzione della centralità di Dio, sia qualificati e innovativi momenti applicativi per lo sviluppo e la costruzione del Bene Comune.
La struttura dell’UCID è di tipo federativo e si articola in Gruppi Regionali e Sezioni Provinciali. I Gruppi Regionali e le Sezioni assicurano sul territorio la realizzazione delle finalità dell’Unione. L’UCID Nazionale, i Gruppi e le Sezioni operano secondo propri Statuti coordinati tra loro. L’UCID Nazionale ha un Consulente Ecclesiastico Nazionale, nominato dalla Conferenza Episcopale Italiana. I Gruppi e le Sezioni sono seguiti da propri Consulenti Ecclesiastici nominati dalle Autorità Ecclesiastiche competenti. Fonte

AMCI
Durante l’occupazione tedesca di Roma, nel 1943, era cominciato, presso l’ICAS (Istituto Cattolico Attività Sociali); in totale accordo con la presidenza dell’Azione Cattolica, il riordino ed, in alcuni casi, una vera e propria ricostruzione delle Unioni Professionali. Come ricordava Luigi Gedda in una delle sue ultime interviste: “Si avvertiva la necessità di sviluppare le organizzazioni di apostolato dei laici, integrandole con organizzazioni “orizzontali” per categorie, capaci di dare ai loro iscritti una formazione specifica ed una capacità di incidere in ambienti professionali.”
Alcuni colleghi avevano, quindi, provveduto a redigere uno Statuto per la costituzione di un’Unione Medica Cattolica Italiana che era poi stata denominata Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI).
La mattina del 5 luglio 1944, un gruppo di medici guidati dal prof. Luigi Gedda, allora Presidente Centrale della Gioventù Italiana di Azione Cattolica (Giac), e composto da Agostino Maltarello e dai colleghi Villani, Dordoni, Santori, Lodoli, Biava e Stablum, si raccoglieva chiesa romana di S. Carlo ai Catinari, nei pressi di via Arenula, chiesa officiata dai padri Barnabiti, alla scuola dei quali qualcuno dei convocati era stato educato e formato spiritualmente.
Ricorreva la festa di S. Antonio Maria Zaccaria, santo nativo di Cremona nel 1502, che aveva sempre manifestato una singolare attrazione per gli studi medici e che fu il fondatore dell’ordine dei Barnabiti, e fu proprio innanzi al suo altare che quel gruppo di medici, con un’età che andava dai trenta ai quarant’anni, prese l’impegno di dar vita ad un’associazione di medici cattolici; tra essi medici ospedalieri, universitari e funzionari della sanità pubblica, ma tutti accomunati dall’appartenenza e da un grande impegno responsabile nell’Azione Cattolica. Fonte

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