Martinsicuro, “L’azzardo non è un gioco”

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

MARTINSICURO – Venerdì 30 novembre a partire dalle ore 21:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Martinsicuro, si terrà l’incontro dal titolo “L’azzardo non è un gioco”. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Martinsicuro, Politiche Giovanili, in collaborazione con Labor@torio Urbano 2018, è il secondo dei tre appuntamenti programmati per approfondire una serie di tematiche di interesse per il mondo giovanile e tratterà di una piaga, quella del gioco d’azzardo, che vede numeri in preoccupante crescita soprattutto tra i ragazzi.

L’aumento esponenziale delle problematiche correlate al cosiddetto “gioco d’azzardo patalogico (Gap) ci hanno spinto a proporre un momento di confronto, di dibattito e di riflessione su questo tema” dichiarano il Sindaco di Martinsicuro, Massimo Vagnoni, ed il Consigliere delegato allo Sport, Alessandro Casmirri, a nome dell’Amministrazione. “A tal proposito l’obiettivo del convegno è aumentare le conoscenze e la consapevolezza sul territorio rispetto ai disturbi provocati dal gioco d’azzardo, affinando contestualmente gli strumenti di valutazione ed illustrando i possibili interventi per la gestione di queste situazioni anche attraverso il coinvolgimento dei familiari e della comunità tutta”.

Relatori dell’incontro saranno il Dott. Giuseppe Riccio, Dirigente Medico della Asl di Teramo presso il C.S.M. “Val Vibrata”; la Dott.ssa Sara Santomo, Psicoterapeuta del Centro Diurno C.S.M. “Val Vibrata” della Asl di Teramo ed il Dott. Paolo Santori, Economista e Dottorando in Scienze ed Economia Civile.

Dopo il successo del primo appuntamento che ha riguardato gli aspetti nutrizionali e motivazionali dello sport stavolta ci concentriamo su questa odiosa dipendenza con la finalità di coinvolgere la politica nell’esatta valutazione dell’impatto sociale del gioco d’azzardo sul nostro territorio e di far conoscere gli interventi socio-sanitari strutturati ed integrati tra Asl e privato-sociale puntando ad informare i più giovani sui rischi che corrono” proseguono gli amministratori truentini. L’ingresso all’incontro è aperto al pubblico e gratuito e tutta la cittadinanza, in particolare le fasce più giovani, è invitata a partecipare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *