Una nuova stella brilla nella Chiesa: suor Maria Addolorata Luciani

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RIPATRANSONE – Era il 23 luglio 1995 quando nel monastero delle passioniste di Ripatransone (Ascoli Piceno)  il vescovo diocesano Mons. Giuseppe Chiaretti aprì una… ‘caccia al tesoro’.

Era stata segnalata la presenza di un’autentica perla di religiosa passionista tra quelle sacre mura e si autorizzava a tirarla fuori del suo silenzio per offrirla agli appassionati di quanti sono alla ricerca di tali tesori.

23 anni di cammino, tra speranze e qualche delusione per i momentanei insuccessi, e poi di nuovo in cammino, senza mai mollare, arciconvinti dell’appetibile posta in palio: una perla di raro valore da scovare.

Sempre incoraggiati dall’entusiasmo di quanti erano convinti della bellezza spirituale della giovane religiosa, e a volte mortificati da quanti gettavano acqua sul fuoco ritenendo poco interessante la santità di una religiosa claustrale, per di più in un monastero della morte già segnata. Ma questi pompieri non sono riusciti a spegnere il fuoco e l’entusiasmo di quanti credevano nell’importanza dell’impresa.

E si è andati avanti anche quando il numero delle religiose si assottigliava sempre di più e anche quando si è deciso di spegnere la storia del monastero e con esso la speranza del suo futuro.

Per grazia di Dio non si è fermata la ricerca della santità della giovane religiosa passionista. Impossibile arrestarla. Si è arrivati al 30 ottobre scorso, quando all’unanime voto favorevole della commissione dei teologi sulla ‘positio’ della Venerabile, ha fatto seguito con la stessa unanimità quella dei cardinali e dei vescovi. È ciò che si attendeva danni! Da scoppiare di gioia!

Un applauso interminabili avrebbe sottolineato l’evento se fosse avvenuto in un luogo pubblico, dove la folla è ad attendere col fiato sospeso notizie del genere. Ma l’applauso rimane nel silenzio sacrale del nostro essere e ne godiamo tutto l’intimo sapore.

È un applauso silenzioso e contenuto così come piacerebbe allo stile della nostra venerabile consorella. Puntuale dopo pochi giorni (8 ottobre) la firma del decreto di venerabilità di Papa Francesco a suggellare un capolavoro tanto umano e soprattutto divino.

Per la nostra famiglia Passionista, in particolare per le nostre consorelle claustrali una spinta in più nella scalata alla santità.

Per le consorelle di Ripatransone un balsamo quanto mai salutare per addolcire le amarezze (troppe!) che la storia tormentata del momento sta vivendo il loro monastero.

Per loro la venerabile consorella abbia un occhio di riguardo. Se puoi vuol fare di più…! Il Signore per intercessione della nostra consorella, ci benedica tutti.

 

  1. Pasquale Giamberardini, vice postulatore

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