Marche, oggi il Flash mob dei giornalisti per difendere l’informazione

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

MARCHE – La Federazione nazionale della Stampa italiana con l’adesione dell’Ordine di giornalisti promuove un flash mob #GiùLeManiDallInformazione, contro le ultime gravissime dichiarazioni di esponenti del governo contro i giornalisti. Dichiarazioni che minano e mettono in discussione un valore fondamentale per la democrazia. L’iniziativa è aperta non soltanto ai giornalisti, ma anche a cittadini e associazioni che considerano l’informazione un bene essenziale per la vita democratica. Il flash mob si terrà in contemporanea, dalle 12 alle 13, nelle piazze dei capoluoghi di regione. Ad Ancona avverrà davanti alla Prefettura in piazza del Plebiscito.

«Ritrovarsi in piazza contemporaneamente – spiega Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi – significa respingere tutti insieme attacchi volgari e inaccettabili contro l’informazione e i giornalisti. Ormai non si tratta più di episodi isolati, ma di azioni mirate a screditare una categoria di professionisti con lo scopo di disorientare l’opinione pubblica. Una forza politica, il Movimento 5 Stelle, che teorizza il superamento del Parlamento e della democrazia liberale ha messo nel mirino i giornalisti e gli editori perché per realizzare questo progetto bisogna togliere di mezzo tutti gli organismi intermedi e impedire ai cittadini di conoscere. Soltanto un’informazione debole, docile o assente può consentire alla disinformazione di massa, veicolata attraverso gli algoritmi e le piattaforme digitali, di prendere il sopravvento e di manipolare il consenso e le coscienze dei cittadini. È un disegno al quale bisogna opporsi con forza».

“È una prima risposta di ferma denuncia – interviene anche il presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche Franco Elisei – a chi preferisce una informazione senza intermediari ma soprattutto senza approccio o senso critico. Una deriva molto pericolosa, come ci insegna la storia. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a chi vuole che il cane da guardia si trasformi in un gattone di peluche”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *