La parrocchia Madonna di Fatima saluta Francesco Antenucci

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RIPATRANSONE – Con grande gioia la nostra Comunità Parrocchiale ha accolto la notizia del conferimento del Ministero dell’Accolitato al nostro caro Francesco Antenucci, Seminarista della nostra Diocesi che ha svolto una parte del suo percorso di formazione verso il Sacerdozio proprio nella nostra Parrocchia.

Francesco è stato istituito Accolito nel corso della Celebrazione svoltasi lo scorso 21 Ottobre presso il Seminario Pontificio Regionale Pio XI e presieduta da Mons. Nazzareno Marconi, Vescovo di Macerata, che ha conferito lo stesso Ministero, oltre a quello del Lettorato, anche a diversi altri seminaristi del quarto e del quinto anno.

Questo evento è stato occasione per la nostra Comunità Parrocchiale per esprimere la propria gioia, unita ad un sentimento di grande responsabilità, di aver potuto incontrare Francesco nel suo cammino di formazione verso il Sacerdozio nei due anni di servizio che egli ha svolto in mezzo a noi e che si sono conclusi alla fine dello scorso mese di Agosto.

Sentimenti, questi, che sono stati molto ben espressi a Francesco dal Segretario del nostro Consiglio Pastorale Parrocchiale, Valter Nespeca, nel corso della Celebrazione Eucaristica nel corso della quale Francesco ha chiuso la sua esperienza di formazione in Valtesino ed ha salutato la nostra Comunità Parrocchiale:

“Caro Francesco, quando lo scorso novembre ci siamo ritrovati qui per festeggiare insieme il tuo primo ministero del Lettorato ti dicemmo che avremmo avuto ancora un anno da passare insieme e che avremmo del nostro meglio perché tu potessi passarlo nel migliore dei modi. Non so se effettivamente abbiamo fatto del nostro meglio, magari potevamo fare di più, ma oramai non c’è più tempo.

Purtroppo l’anno è passato in fretta e con esso è arrivata al termine anche la tua permanenza nella nostra Parrocchia. È arrivato il momento di salutarci e trovare le parole giuste è certamente più difficile che scriverti un messaggio di congratulazioni o di auguri.

Due anni è un periodo di tempo che può essere visto sotto due aspetti: è abbastanza breve da passare comunque in fretta nel caso uno non si trovi bene nel posto in cui deve stare, ma al contrario, può rivelarsi sufficientemente lungo per far sì che si instaurino rapporti di amicizia che sono poi difficili da interrompere. Io credo che la sensazione comune di noi oggi qui presenti sia la seconda: il tempo è passato in fretta ed è un segnale inequivocabile che noi siamo stati bene con te! Speriamo che la cosa sia reciproca e che anche tu sia stato bene qui in Valtesino.

Nel periodo della tua permanenza in mezzo a noi abbiamo apprezzato il tuo sorriso, la tua disponibilità ed il tuo impegno in tutto ciò che hai fatto. Ripercorrendo velocemente questi 2 anni possiamo ricordare la tua partecipazione mensile agli incontri del Gruppo Famiglie, la tua presenza il sabato pomeriggio al Catechismo dei Ragazzi, il tuo supporto musicale al Coro Parrocchiale, la tua presenza durante le Celebrazioni della nostra Parrocchia e le nostre rinomate processioni che ultimamente hai curato personalmente seguendone la preparazione con il gruppo Ministranti. È arrivato poi il Lettorato e ti abbiamo ascoltato proclamare la Parola di Dio. E poi come non ricordare la tua partecipazione come “attore” nella rappresentazione teatrale fatta in Parrocchia che tanto ci ha fatto sorridere? Non ultimo il Campo Scuola dei ragazzi al quale hai partecipato insieme agli educatori nel difficile compito di controllare affinché tutto andasse bene. Sicuramente sto dimenticando qualcosa, ma anche così non mi sembra poco.

Che dirti in questo momento? Se fossimo in altri ambiti potremmo usare colpi di scena o ad effetto: darti la Cittadinanza Onoraria, oppure le Chiavi della Parrocchia. Ma come già detto altre volte ci piacciono le cose semplici, per cui ti diciamo semplicemente GRAZIE! GRAZIE per tutto quello che hai fatto perché siamo certi che lo hai fatto con il cuore e GRAZIE perché anche tu come tutti quelli che ti hanno preceduto, nel tuo piccolo, hai contribuito a far crescere questa nostra Parrocchia, facendoci vivere questa esperienza del tirocinio e dandoci la responsabilità contribuire alla tua formazione nel tuo percorso verso il Sacerdozio”.

Caro Francesco, dopo questi due anni passati assieme non possiamo fare a meno di considerarti uno di noi e per questo motivo sentiti libero di tornare a trovarci quando vuoi: la porta per te è sempre aperta e un piatto sarà sempre pronto. In Valtesino sarai sempre il benvenuto. Poi ora che il tuo periodo di formazione proseguirà presso la Parrocchia di San Pietro Apostolo a Castignano dovrai comunque passare qui davanti alla nostra Parrocchia per raggiungere la tua nuova destinazione e, necessariamente, fermarti a salutarci.

Dio Padre ti benedica e ti accompagni ogni giorno della tua vita custodendoti nel palmo della Sua Mano!

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