Paolo VI: Tarquinio (Avvenire), il quotidiano dei cattolici “non sarebbe mai nato senza la sua tenacia”

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“Paolo VI è stato il padre di Avvenire: non sarebbe mai nato senza la tenacia, persino sfidante, di questo Papa figlio di un giornalista”. Così Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, ha definito la figura di Papa Montini, al centro del WebDoc in 12 puntate “Paolo VI, un uomo, un Papa, un Santo”, prodotto da Vatican Media e Officina della Comunicazione e pubblicato a partire dal 4 ottobre su Vatican News, grazie anche al supporto della A35 Brebemi, “l’autostrada dei due Papi” che è di nuovo a fianco delle attività promosse dal Dicastero per la Comunicazione del Vaticano nel percorso verso la canonizzazione di Paolo VI, così come era avvenuto già la scorsa primavera in occasione della “peregrinatio” di Giovanni XXIII nella sua terra d’origine. “La comunicazione è stata parte costitutiva della sua formazione”, ha detto Tarquinio a proposito di Giovanni Battista Montini, facendo notare che la canonizzazione di Paolo VI – il 14 ottobre prossimo – coincide con il 50° anniversario di fondazione del quotidiano dei cattolici. “Nel tempo crossmediale, è bello che il sistema mediatico della Chiesa italiana realizzi una sinergia per promuovere questo evento”, ha sottolineato il direttore di Avvenire a proposito degli altri media partner dell’iniziativa illustrata oggi in Filmoteca vaticana: Tv2000 e Sir.  “Spero proprio che si allarghi a macchia d’olio in Europa e nel mondo”, l’auspicio riguardo a quella che Tarquinio ha definito “una modalità nuova per parlare ai giovani”. Una delle 12 clip è dedicata proprio al rapporto speciale tra Paolo VI ed Avvenire. “Un poeta di Dio”, lo definisce Tarquinio riferendosi in particolare al “modo in cui un uomo di una cultura e una fede così profonde è riuscito a comunicare tramite una parola incisa, profonda, di un nitore e una forza travolgente”. Il direttore di Avvenire ha definito quella di Montini “una lezione ancora attuale, in un tempo di parole vane, che si aggrovigliano fino ad arrivare alla falsificazione più profonda”. “Far conoscere un Papa che non si conosce”: così Massimiliano Menichetti, coordinatore di Vatican News, ha sintetizzato lo scopo del nuovo WebDoc, che è “la spezzettatura di una narrazione unica in tanti episodi che però si possono visualizzare anche da soli”. Il modello potrebbe sembrare analogo a quello della serialità digitale americana, “ma gratis e con la garanzia di un alto profilo qualitativo”, ha puntualizzato Menichetti a proposito dell’affidabilità del “marchio” vaticano.

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