Santa Sede: dal 24 al 26 maggio un convegno su “nuove politiche e stili di vita nell’era digitale”

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“Dibattito sulle nuove politiche e stili di vita nell’era digitale”. È il tema della conferenza internazionale 2018 promossa dalla Fondazione Centesimus Annus – pro Pontifice in occasione del 25° anniversario della sua istituzione, avvenuta nel 1993, con atto chirografo di San Giovanni Paolo II.

La conferenza si svolgerà a Roma, il 24 e 25 maggio, presso il Palazzo della  Cancelleria (piazza della Cancelleria, 1); mentre sabato 26 maggio proseguirà all’interno della Stato della Città del Vaticano, momento che vedrà svolgersi una sessione presieduta dal card. Pietro Parolin, segretario di Stato, in occasione della quale il Patriarca di Costantinopoli,  Bartolomeo, farà una riflessione sul tema: “Un’agenda cristiana comune per il Bene Comune”. Al  termine l’udienza privata con Papa Francesco. Alla conferenza – si legge in un comunicato diffuso oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede – saranno presenti trentaquattro relatori, provenienti da diverse parti del mondo: esponenti della Pontificia Accademia per la Vita, della Fondazione Vaticana Gravissimum Educationis, della Fao, della Confederazione Europea dei Sindacati ed alcuni economisti impegnati nel lavoro accademico e di dirigenti d’impresa. I temi fondamentali che verranno affrontati saranno quelli dell’economia, della solidarietà, della formazione, dell’alimentazione e dell’evangelizzazione. Nel dettaglio, la conferenza inizierà con una sessione che proporrà diversi contributi a carattere  interdisciplinare su quali siano le priorità per ridisegnare i principi di una economia centrata sulla  dignità e la solidarietà fra le persone, affrontando nello stesso tempo le “novità” che ad oggi  hanno maggiore impatto sulla nostra vita. Una sessione di lavoro affronterà il tema della formazione riflettendo su “come questa possa essere orientata a preparare i giovani ad inserirsi in una realtà lavorativa che attualmente e  sempre più richiede nuove specializzazioni e capacità di rinnovarsi continuamente”. Un’altra sessione si occuperà d’introdurre un tema di discussione, tra quelli indicati da Papa Francesco, riguardante la catena alimentare e la cultura “dell’usa e getta”. Quella conclusiva, richiamando il momento improntato agli sforzi di evangelizzazione in un mondo  sempre più caratterizzato da conflitti, si concentrerà sulle considerazioni del card. Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.

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