Diocesi, La festa RnS si è conclusa con un omaggio a Paolo VI

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DIOCESI – Si è conclusa ieri sera nella sala Giovanni Paolo II della Parrocchia Sacro Cuore di Centobuchi, la XI FESTA DELLO SPIRITO SANTO organizzata dal Rinnovamento nello Spirito Santo della nostra Diocesi. Un’intera serata dedicata alla memoria del Beato Papa Paolo VI, che ha visto la partecipazione straordinaria, insieme al nostro Vescovo S.E. Mons. Carlo Bresciani, di S.E. Cardinal Giovanni Battista Re, Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi. Si è voluto così omaggiare Papa Montini che nel prossimo mese di ottobre verrà proclamato Santo (proprio oggi, in Vaticano si riunirà il Concistoro per la scelta della data!). In una sala gremita di fedeli, gli organizzatori hanno dipinto il ritratto spirituale di un uomo che – come ha affermato il nostro Vescovo – diventerà Santo non perché era un Papa, ma per la sua profonda spiritualità.
Nella prima parte della serata, con la sapiente regia di Tonino Verdecchia, gli attori Lucio Spina, Luca Vagnoni e Anna Marini si sono alternati nella lettura e recitazione di alcuni brani tratti dai testi del Beato Paolo VI, mettendo così in luce il suo infinito amore per lo Spirito Santo e per la Pentecoste, e ripercorrendo, al tempo stesso, alcuni momenti salienti della vita del Pontefice soprattutto attraverso i dialoghi con l’amico Jean Guitton, come ad esempio, la disputa con il Vescovo Lefebvre. Particolarmente toccante la lettura della lettera alle Brigate Rosse del 21 aprile 1978 a cui seguì, a distanza di meno di un mese, la preghiera per l’onorevole Aldo Moro. Gli attori hanno poi concluso con la lettura del testamento spirituale di Papa Montini. Alle varie recitazioni si sono alternati diversi canti della corale diocesana del Rinnovamento nello Spirito, nonché la bellissima Ave Maria di Fabrizio De André egregiamente interpretata da Stefano Brutti.
La seconda parte della serata ha visto un brillante dialogo a due voci tra il nostro Vescovo ed il Cardinal Re accomunati, oltre che dall’amicizia, da una profonda e straordinaria conoscenza di Papa Paolo VI, “un uomo geniale, intelligente e di grandi gesti”, come lo ha definito lo stesso Cardinal Re, la cui profonda spiritualità, fatta di grande meditazione, nasce in famiglia, da sua mamma, nella sua cara Brescia, attraverso il suo amore per la Madonna. Il nostro Vescovo ha messo in risalto uno degli aspetti principali di Papa Montini, ovvero il suo perenne ed instancabile dialogo con il mondo che stava cambiando. Così, il Cardinal Re, ha affermato che Paolo VI resterà nella storia per due motivi: il primo, proprio per il suo avvicinarsi al mondo moderno (il primo Papa dei grandi viaggi in aereo, primo tra i quali quello in Palestina) attraverso il dialogo, l’annuncio instancabile del Vangelo ed il servizio ai bisognosi; il secondo, per come ha guidato la chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II e la sua successiva applicazione, come, ad esempio, la riforma della Curia romana e della Liturgia. “Un Papa coraggioso” – lo ha definito Sua Eminenza – “che ha dovuto prendere decisioni importanti negli anni in cui la barca di Pietro era sconvolta dalle contestazioni”, ma allo stesso tempo, un uomo di grande carità, la cui spiritualità – ha affermato Mons. Bresciani – guardava ai poveri, ai soldati, ai prigionieri, il Papa della Civiltà dell’Amore. I due relatori hanno, infine, concluso il loro dialogo ponendo l’accento sull’ottimo rapporto tra il Beato Paolo VI ed i movimenti ecclesiali, la cui nascita e crescita fu fortemente voluta ed incoraggiata dall’allora Pontefice. Il Cardinal Re ha così ricordato all’assemblea come Papa Montini conoscesse in modo speciale proprio il Rinnovamento nello Spirito Santo grazie al suo amico Cardinal Suenens, prima, ed al suo amico della Val Camonica, Mons. Dino Foglio, padre spirituale dello stesso Movimento.
Il Coordinatore Diocesano del Rinnovamento nello Spirito, Luigi Mattioli, ha, infine, ringraziato il Cardinal Re, il nostro Vescovo, il Parroco Don Alfonso Rosati, il regista –nonché sapiente adattatore dei testi del Beato Paolo VI – Tonino Verdecchia, gli attori Lucio Spina, Luca Vagnoni e Anna Marini, la corale ed il solista Stefano Brutti, i tantissimi presenti, tra cui il Vice Prefetto di Ascoli Piceno dott.ssa Aurora Monaldi, il Sindaco di Monteprandone Stefano Stracci, il Consigliere Comunale Gabriele Pompili, in rappresentanza del Sindaco di San Benedetto del Tronto, e la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali.
Lunghi applausi hanno chiuso una serata dal sapore autenticamente familiare ed una FESTA DELLO SPIRITO SANTO egregiamente organizzata in ogni sua serata dal Comitato diocesano del Rinnovamento nello Spirito Santo.
Silvia Del Zompo

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