Mons. Gestori: “Gesù è vivo”

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Di Patrizia Neroni

ACQUAVIVA PICENA – Ad Acquaviva Picena sabato 7 aprile ventiquattro bambini hanno ricevuto il Sacramento della Prima Confessione: Diego, Asia, Letizia, Katryn, Samuele, Riccardo, Lara Stella, Gioia, Luisa, Carlotta, Claudio, Jessica, Giorgia, Nunzia, Alessandro, Giorgia, Valerio, Sebastiano, Stefano, Alan, Bianca, Alessandro, Ludovica, Alessandro.

Insieme ai genitori alla loro educatrice Lorena e a don Alfredo si sono ritrovati alle 17:00 al convento dei frati agostiniani per iniziare la cerimonia con la liturgia penitenziale. In seguito, ai ventiquattro bambini è stato amministrato il Sacramento della Prima Confessione. Alle 18:30 Sua Eccellenza Monsignor Gervasio Gestori ha presieduto la Celebrazione Eucaristica concelebrata da don Alfredo e padre Claudio, ad animare la liturgia sono state le famiglie e i bambini stessi. Cerimonia vissuta con particolare raccoglimento nella quale i bambini si sono dimostrati partecipi, coinvolti e consapevoli della potenza del perdono del Signore. Nell’omelia il vescovo Gervasio ha detto ai fedeli presenti: “ È più facile credere al Natale che alla Risurrezione. Ma è importante credere alla Risurrezione di Gesù, la fede fa miracoli. Tommaso non credeva ai suoi amici quando gli raccontarono che Gesù era venuto a trovarli e che aveva mangiato con loro per dimostrare che era vivo e non era un fantasma, ma Tommaso ha voluto vedere con i suoi occhi e toccare con le sue mani. Gesù gli disse che saranno beati coloro che crederanno senza vedere. Per noi è difficile, ma non impossibile. Gli apostoli erano stati con Lui tanti anni ed ebbero anche loro dei dubbi. La Risurrezione è avvenuta veramente, Gesù è vivo ed è sempre accanto a noi, come ci aveva promesso. Tanti sono ancora oggi i miracoli che avvengono, ed essi avvengono perché il Signore è veramente risorto, il Signore Gesù è vivo”. Monsignor Gestori poi ha proseguito dicendo: “ Tanti sono i santuari dove ancora adesso dopo tanti anni avvengono miracoli, uno è chiamato Santa Maria dei Miracoli di Corbetta, vicino Milano.
Lì dopo il primo miracolo avvenuto nel 1555 si sono susseguiti una lunga serie di eventi prodigiosi, guarigioni inspiegabili per la medicina. I miracoli sono il frutto della fede”.

Patrizia Neroni.

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