Card. Bassetti, “non mi stancherò mai di essere un testimone di speranza”

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“Oggi tante agenzie seminano paura per raggiungere i propri scopi. Lo vedo nella società e se non stiamo attenti anche nella Chiesa, ma non mi stancherò mai di essere un testimone di speranza”. Lo ha affermato il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, nel corso della presentazione del libro “La Gendarmeria Vaticana. Dalle origini ai nostri giorni”, svoltasi ad Arezzo. “La paura è terribile e paralizza” ha aggiunto, spiegando poi che “Papa Francesco è molto reattivo di fronte a questa paura che uccide la speranza”. Di qui l’invito ad essere, ciascuno nel proprio ruolo, “seminatore di speranza”. Poi un aneddoto di un fatto svoltosi a Firenze negli anni Settanta, “simili ai giorni d’oggi per la paura verso il futuro”. “Nel corso di un acceso dibattito sugli sviluppi del Concilio – ha spiegato il cardinale – Giorgio La Pira se ne stava in un cantuccio, zitto. ‘Professore – gli dicono – ma lei non ha niente da dire?’ Risponde La Pira: ‘Ho sentito i vostri discorsi, ma non mi hanno riscaldato il cuore, è stato più bravo l’ortolano delle suore mantellate. Oggi gli ho chiesto perché il pesco è fiorito e lui mi ha risposto che era iniziata la primavera. Custode – aggiunge La Pira – è lei che fa venire la primavera?’ E lui: ‘Io faccio quello che devo fare, la primavera la manda chi la deve mandare”. “Sono convinto – ha detto il cardinale – che la primavera sta arrivando, forse siamo ancora un po’nell’inverno, ma la stiamo costruendo con le nostre attese e speranze nonostante i travagli”. Poi la riflessione rivolta ai giovani: “Voi guardate in grande e lontano, siete rondini che vanno verso la primavera e ci date l’orientamento su dove va la storia. Noi dovremmo essere vostri punti di sostegno perché non precipitiate in mare. La strada ce la indicate voi. Ragazzi orientateci verso la primavera, perché la primavera viene”.

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