Mons. Gestori: “Il Rito dell’Imposizione delle Ceneri è un rito antico, ma non sorpassato, che fa parte della tradizione, ma non vecchio”

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ACQUAVIVA PICENA – Ad Acquaviva Picena mercoledì 14 febbraio tanti sono stati gli incontri in cui la comunità si è riunita per celebrare l’inizio del Tempo Quaresimale.
Alla Messa delle 8:30, delle 18:00 e delle 21:00 si è svolto l’imposizione delle Sacre Ceneri. Alle ore 16:00 si è svolta invece la Liturgia della Parola e poi Benedizione e Imposizione delle Sacre Ceneri in particolar modo rivolta ai bambini dei gruppi di catechismo.
La Messa delle 21:00 è stata presieduta da Monsignor Gervasio Gestori che nell’omelia ha detto: “Il Rito dell’Imposizione delle Ceneri è un rito antico, ma non sorpassato, che fa parte della tradizione, ma non vecchio. È invece un momento utile alla riflessione, utile a vivere bene il Tempo Quaresimale. Ci ricorda che esistono molte cose che sono cenere e che quindi non rimangono, ci sono molte ceneri nel mondo e dentro di noi. Tanti falsi profeti, tante tentazioni, tante vanità tante cose che si riducono in cenere e ci rendono tristi. Viviamo per le cose che rimangono, viviamo solo per le cose eterne, il cristiano non perde del tempo prezioso dietro alle vanità di questo mondo, dietro alle cose effimere, dietro alle cose che sono frutto del demonio. Il cristiano spende il suo tempo per fare del bene, per compiere le opere gradite al Signore. In questo Tempo Quaresimale cerchiamo di pregare di più, di pregare meglio, usando di più il nostro cuore, riscopriamo il valore dell’elemosina e del digiuno, pensiamo anche a tutti coloro che non hanno nemmeno il necessario per vivere”.

Patrizia Neroni

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