Comece: conferenza “promuovere il patrimonio cristiano dell’Europa”

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“Promuovere il patrimonio cristiano dell’Europa” sarà il tema della Conferenza della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) il 31 gennaio prossimo a Bruxelles, nel quadro dell’Anno europeo per il patrimonio culturale. Ad aprire i lavori, dopo i saluti del segretario generale Comece padre Olivier Poquillon, una riflessione del segretario del Pontificio consiglio per la cultura, mons. Paul Tighe, sul “patrimonio religioso come tesoro per tutti gli europei”. Saranno quindi presentate quattro “buone pratiche” di utilizzo del patrimonio religioso come strumento di visibilità della fede nel mondo contemporaneo e di coesione per le comunità locali: il restauro della cappella di San Martino a Stari Brod in Croazia, il pellegrinaggio di san Colombano, l’eredità musicale di Samogitia in Lituania e la cattedrale di Chartres in Francia. Il Commissario Ue per la cultura Tibor Navracsics spiegherà gli “obiettivi dell’Ue” in relazione all’Anno del patrimonio e quale il possibile “sostegno dalle organizzazioni della società civile e dalle Chiese”. L’ultimo momento sarà dedicato al lavoro che l’ente internazionale “Il futuro del patrimonio religioso” sta compiendo anche in quanto partner della Commissione nel gruppo di stakeholder “Voci della cultura e del patrimonio”. L’Anno del patrimonio culturale è “un’iniziativa molto positiva per l’Europa e può rappresentare una bella opportunità per la Chiesa di valorizzare il suo patrimonio e assicurarne una migliore visibilità e accessibilità”, spiega la Comece (www.comece.eu).

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