Etichette alimenti: l’Europa prova a dare regole comuni

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Regole comuni per le indicazioni contenute nelle etichette degli alimenti. È l’intento della Commissione europea che ha pubblicato una proposta di Regolamento che, se approvata, fisserà linee guida alle quali tutti gli Stati dell’Ue dovranno adeguarsi e che varranno nel caso sia indicata in etichetta l’origine del prodotto alimentare. Oggi, infatti, in tema di indicazioni al consumatore le legislazioni nazionali non sono ancora tutte uniformi. Quello delle indicazioni nelle etichette alimentari è un tema delicato. Secondo la proposta tutti gli alimenti di cui è indicata l’origine del prodotto dovranno specificare in etichetta anche l’origine dell’ingrediente principale se diverso dal paese di produzione dell’alimento.
Si tratta di un’impostazione che ha già ricevuto l’ok di Assolatte, che raccoglie le industrie di trasformazione lattiero-casearia, cioè di uno dei comparti più coinvolti proprio nella vicenda delle etichette chiare. “Il settore lattiero caseario italiano – viene infatti spiegato in una nota – è stato tra i primi ad essere regolato dalle norme sull’etichettatura di origine già ad aprile 2017. Oggi l’Europa accoglie le nostre richieste e procede per armonizzare in tutti i Paesi Ue le regole di etichettatura d’origine”. In ogni caso, la proposta della Commissione arriva in ritardo rispetto alle norme già in vigore in Italia, Francia, Portogallo, Romania. In Italia, in particolare, le regole sono molte severe circa le indicazioni da fornire in etichetta. “Assolatte – viene precisato – chiede di velocizzare l’approvazione della proposta e definire finalmente regole condivise”. Il cammino verso regole comuni, tuttavia, è appena iniziato. Da oggi, infatti, il testo è “in consultazione” e lo sarà fino ad inizio febbraio e quindi dovrà essere votato a maggioranza qualificata da tutti gli Stati Membri.

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