Rete della protezione sociale, in vetrina le esperienze di San Benedetto

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il sindaco Pasqualino Piunti, accompagnato dall’assessore Filippo Olivieri, dalla consigliera Mariadele Girolami e dalla funzionaria Maria Simona Marconi, ha partecipato stamane, nella sede dell’Associazione Nazionale dei Comuni a Roma, alla riunione del comitato ristretto della “Rete della protezione e dell’inclusione sociale”, organismo istituito di recente dal ministro Poletti col compito di coordinare il sistema degli interventi in materia sociale tra Stato centrale e autonomie locali.

Diversi i punti affrontati. Tra essi, la riforma del terzo settore che ha importanti riflessi sul modo di gestire gli appalti nel settore dei servizi sociali. “A tale proposito – racconta Piunti – abbiamo potuto portare la nostra esperienza, condotta già da alcuni anni in materia di gestione dei centri estivi, di accreditamento dei soggetti incaricati poi di svolgere il servizio, con i quali svolgiamo attività di coprogettazione. Un modello, che è stato molto apprezzato proprio perché va nella direzione dei contenuti della riforma del settore”.

Altri argomenti affrontati sono stati la gestione del reddito di inclusione – REI, la promozione da parte dei sindaci della tutela della salute dei cittadini e i contenuti della legge di bilancio 2018 che sta per essere approvata dal Parlamento. “Anche in questo caso abbiamo vista accolta un’istanza nata in Consiglio comunale e che io avevo fatto subito mia – dice ancora Piunti – quella di una maggiore attenzione, anche in termini di stanziamenti dedicati, per i cosiddetti caregiver, di coloro cioè che si occupano di parenti non autosufficienti dedicando tempo e fatica per migliorarne le condizioni di vita”.

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