I bambini di Acquaviva difendono la natura

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ad Acquaviva Picena sabato 25 novembre i bambini dell’Istituto Scolastico Comprensivo di Acquaviva e Monsampolo del Tronto “De Carolis” hanno raggiunto la località in via padre Francesco Angellotti insieme alle loro insegnanti per piantare, in occasione della festa dell’albero, tre lecci. Aurora, una studentessa che frequenta la prima classe della scuola primaria, ha voluto donare una pianta di ciliegio, tutte e quattro le piantine dopo essere state benedette da padre Emil sono state messe a dimora da Simone Petrelli. I bambini hanno portato , in occasione della manifestazione, poesie, alberelli realizzati in cartoncino e striscioni a difesa della natura, inoltre si sono impegnati alla cura delle piantine. Alla manifestazione hanno partecipato il sindaco Rosetti, il vice sindaco Balletta, gli assessori Ionni e Massicci, quest’ultima anche in veste di insegnante. Hanno partecipato anche Sisto bruni e Giuliano Bonci della Legambiente. Il sindaco ha ricordato ai ragazzi l’importanza degli alberi e del loro impegno a difenderli, ha poi aggiunto che anche l’acqua è un bene prezioso e che è importante impegnarsi a difendere tutta la natura. Mimma Massicci ha invece ricordato ai giovani l’importanza dell’albero per la vita dell’uomo e dell’intero pianeta: l’albero trasforma l’anidride carbonica in ossigeno che è necessario per sopravvivere, l’albero produce fiori e frutti, produce legna da ardere e per costruire, dalla lavorazione del legno si ottiene la carta. Ha ricordato inoltre ai bambini quanto sia insostituibile l’ombra che produce un albero dopo aver giocato all’aperto. Bruni ha parlato ai giovani studenti del preoccupante fenomeno degli incendi che devastano ogni anno enormi ettari di boschi e vegetazione, mettendo così in pericolo l’intera umanità. Un ringraziamento è andato all’agente della polizia municipale Oberdan per essersi occupato della viabilità ed aver permesso il tranquillo svolgimento della manifestazione.

Patrizia Neroni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *