Montelparo, “Risorsa immigrazione”

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Di Giuseppe Mariucci

MONTELPARO – Ottima serata, con grandi ospiti, quella che la Cooperativa “La Sorgente” ha organizzato e realizzato Sabato scorso 18 novembre! I motivi che l’hanno spinta a tanto sono stati fondamentalmente due. Il primo è stato, senza dubbio, l’intento di sensibilizzare la comunità locale sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione dei richiedenti asilo politico presenti sul territorio; il secondo quello di ricordare e festeggiare il primo anno di esistenza del “Centro di Prima Accoglienza straordinaria” da loro gestito a Montelparo!
La Cooperativa, che ha sede legale ad Aosta, opera nel campo dell’immigrazione da più di 25 anni. Nell’evoluzione dei servizi e dei bisogni in questa fase storica svolge attività di accoglienza e accompagnamento di stranieri siano essi Richiedenti Protezione Internazionale, siano essi cittadini in regola con i documenti di soggiorno.
Nelle Marche la Cooperativa è presente da ottobre del 2016 con il Centro di Accoglienza Straordinario di Montelparo che ospita nuclei familiari e da quest’anno con altri due centri di accoglienza a Civitanova Marche e Morrovalle.
Il Centro di Montelparo, in questo momento, ospita 4 nuclei familiari per un totale di 12 persone ( 8 adulti, 4 bambini e con altri due bimbi in arrivo). Le famiglie vengono dal Camerun, dalla Costa D’Avorio, dalla Nigeria e dall’Egitto, sono di religione mussulmana e cristiana, ma riescono a convivere senza nessun problema. In quest’anno sono stati attivati tirocini e contratti di lavoro, come sono state effettuate attività sportive e di socializzazione.
Proprio per porre l’accento sulle tante problematiche che scaturiscono da tutto questo, sono arrivati fino a Montelparo ospiti di riguardo! Presso la Palestra Comunale (vista la perdurante impossibilità di usare, causa sisma, ogni qualsiasi altra struttura), si è tenuta, infatti, una Tavola Rotonda su “Accoglienza e Integrazione: Risorsa Immigrazione”, per illustrare i significati e i risultati dell’attività svolta nel nostro paese in questo primo anno di permanenza!
Dopo l’intervento introduttivo del Sindaco di Montelparo, Marino Screpanti, Pierluigi Bernabei (della stessa Cooperativa), che ha assunto il compito di moderatore, ha presentato, via via, i relatori:
Marco Moroni, Responsabile del Centro Studi Acli Marche e del Museo dell’emigrazione marchigiana di Recanati. Docente di Storia economica nella facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche (sedi di Ancona e San Benedetto del Tronto);
Riccardo Jacquemod, Presidente della Cooperativa Sociale La Sorgente di Aosta (era presente anche la Vice-Presidente Stefania Sacchi);
Don Franco Monterubbianesi, fondatore della Comunità di Capodarco; dal 1974 a Roma e nei Castelli Romani si occupa d’integrazione dei disabili lavorando con centri sociali e le case famiglia. Dal 1997 lavora assiduamente sul grave problema d “Il dopo di noi!” cercando di sensibilizzare la comunità circa il futuro di 250.000 disabili che oggi vivono da soli e sono destinati a rimanere soli!
Carlotta Sinatra, responsabile del centro di Accoglienza di Montelparo.
Erano presenti in sala, tra gli altri, molti ospiti del centro e i loro docenti e assistenti (Francesca Mariucci e Renata Burlui Dumitreasa), il Priore-Parroco della Parrocchia di San Michele Arcangelo di Montelparo Padre Agostino Maiolini, il Sindaco di Santa Vittoria in Matenano e il rappresentante della Fattoria Sociale Montepacini di Fermo.
Di grande effetto e sostanza l’intervento del Professor Moroni che ha ricordato il periodo (1875-1975) in cui anche gli italiani erano un popolo d’immigrati: solo i marchigiani furono circa settecentomila in un totale di oltre venticinque milioni d’italiani! Ha rivelato poi quali e quante fossero le loro difficoltà una volta arrivate in America e di quanto e come i pregiudizi, rispetto agli italiani, fossero radicati nella cultura americana. Ha, infine, fatto fare un vero e proprio salto nel passato per ricordare che l’emigrazione è un fenomeno che è sempre esistito e che è sempre stato accompagnato da grandi difficoltà!
Con l’aiuto, però, dei paesi e dei cittadini che si occupano dell’accoglienza, è possibile vivere l’immigrazione come una risorsa aggiunta per lo sviluppo del territorio.
Il presidente della Cooperativa la Sorgente, Riccardo Jacquemod, ha dato poi alcune cifre del fenomeno attuale!
Sono, attualmente, 4.527 i migranti accolti nelle Marche, di cui 3.896 in regime di accoglienza straordinaria e 646 dagli Sprar gestiti dai Comuni. Degli oltre quattro mila migranti presenti oggi, la provincia di Ancona ne ospita 1.317 (di cui 208 nello Sprar – Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati), 579 Ascoli Piceno (di cui 90 nello Sprar), 681 Fermo (132 nello Sprar), 975 a Macerata (123 in Sprar) e 990 a Pesaro (93 nello Sprar).
Molto sentito ed emozionante l’intervento di Don Franco Monterubbianesi che, con poche parole, ha sottolineato la già nota sensibilità della popolazione montelparese verso chi soffre, chi ha problemi e verso gli emarginati: da più di cinquant’anni questo paese è infatti sede di un centro Medico Psico-pedagogico che ospita ragazzi diversamente abili. Qui sono trattati come figli, amici e fratelli. Ha chiesto quindi ai montelparesi di essere così aperti anche con gli ospiti del Centro di Accoglienza!
Carlotta Sinatra, infine, in un ottimo intervento ha concluso chiedendo ai montelparesi di essere sempre più presenti e partecipi alla vita del centro che è aperto a tutti e per tutti!
La cooperativa “La Sorgente”, al termine della Tavola Rotonda, ha offerto al pubblico presente un ricco buffet, preparato dagli ospiti del centro, e tanta, tanta musica con la Chitarra di Sebastiano Pagliuca e la voce di Matias Iobbi.

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