Yemen: preoccupazione per chiusura di tutti i porti, spazio aereo e vie d’accesso terrestri nel Paese

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

“Save the Children e altre 14 organizzazioni esprimono profonda preoccupazione in seguito alla decisione della Coalizione guidata dall’Arabia Saudita di chiudere temporaneamente tutte le vie di accesso in Yemen, ponendo di fatto il Paese in uno stato di isolamento”. Lo scrive in una nota l’ong che, assieme alle altre organizzazioni che hanno firmato il documento, chiede la ripresa immediata delle operazioni umanitarie e la possibilità di inviare aiuti nel Paese, colpito da una grave crisi alimentare e da un’epidemia di colera. La decisione della Coalizione, presa lunedì scorso, è stata motivata con “la volontà di affrontare i casi di vulnerabilità nel corso del processo di ispezione, consentendo allo stesso tempo l’ingresso e l’uscita di aiuti e personale umanitario. Tuttavia, la Coalizione non ha fornito alcun chiarimento circa la durata del blocco né sulle modalità degli interventi umanitari”. Secondo l’ong, la chiusura di tutti i porti e delle via d’accesso terrestri “vuol dire impedire l’ingresso nel Paese di cure mediche salva-vita urgenti, con effetti potenziali su centinaia di migliaia di persone”. “Questa misura ridurrà notevolmente anche la quantità di cibo che entra nel Paese, con 1.200 tonnellate di aiuti alimentari e medicinali delle Nazioni Unite che hanno già subito forti ritardi nel percorso dal Gibuti allo Yemen – segnala Save the Childen -. Qualsiasi riduzione delle importazioni e l’aumento dei prezzi alimentari, inoltre, aggravano di conseguenza la grave crisi alimentare e la diffusa malnutrizione infantile”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *