Ciip. Crisi idrica da codice rosso in Riviera e nell’entroterra

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PROVINCIA – La situazione delle risorse nella provincia di Ascoli Piceno è preoccupante. E’ Giacinto Alati, presidente del Ciip spa a lanciare l’allarme, durante una conferenza stampa straordinaria, dichiarando lo stato di crisi idrica e confermando una situazione di emergenza assoluta.

“A causa del perdurare della riduzione della portata in sorgente, di una elevata e crescente richiesta, dell’attuale andamento climatico stagionale e di una serie di recenti emergenze localizzate sia in condotte principali che in impianti (causa sisma), – spiega Alati – si renderà necessaria l’interruzione del servizio per una notte”.

Per garantire un’equa distribuzione della risorsa idrica disponibile, la Ciip spa provvederà dunque a chiudere, non prima del 13 novembre e fino a nuovo avviso, nelle ore notture, dalle ore 23 alle 6.30, i serbatoi a servizio delle zone indicate.

Venarotta: centro urbano;
Roccafluvione: centro urbano;
Ascoli: Mozzano, Monticelli-Brecciarolo, Monticelli, Tofare, via Piceno Aprutina, via Napoli, via III Ottobre, via Spalvieri;
Folignano: Villa Pigna, Zona Battente, Zona Marino del Tronto;
Maltignano: centro urbano, Caselle;
Acquasanta Terme: Centrale, Paggese;
Castel di Lama: centro urbano, Villa Chiarini, Piattoni, Forcella, Cabbiano, Valentino, Colle Frazione Villa Sant’Antonio;
Castorano: centro urbano, San Silvestro, Gaico;
Colli del Tronto: centro urbano, Villa San Giuseppe;
Spinetoli: centro urbano, Pagliare del Tronto;
Offida: centro urbano, Zona Cappuccini, Zona San Lazzaro, Frazione Borgo Miriam;
Rotella: centro urbano;
Castignano: centro urbano;
Acquaviva Picena: centro urbano, Contrada San Vincenzo, Colle in su;
Monsampolo del Tronto: Stella di Monsampolo, centro urbano;
Grottammare: zona ovest di via Valtesino fino a Zona Artigianale;
Montalto delle Marche: centro urbano;
Montedinove: centro urbano;
Monteprandone: Centobuchi;
San Benedetto del Tronto: Contrada Marinuccia e parte alta Zona Ascolani;
Comunanza: centro urbano, Villa Pera;
Force: centro urbano;

Quest’azione di chiusura rappresenta la prima fase di altri possibili successivi interventi, attivabili in relazione allo scenario futuro.
Prima dell’effettiva interruzione dei serbatoi, la Ciip spa provvederà ad avvisare tempestivamente la cittadinanza tramite sms, gli enti interessati via Pec e gli organi di stampa per email.

E’ importante una sensibilizzazione generale su questo tema – conclude Alati -. L’acqua è sempre stata considerata una risorsa illimitata, ma in questo momento non c’è e quindi occorre la massima attenzione da parte di tutti”. L’invito è ad un uso consapevole, coscienzioso e razionale dell’acqua e del suo risparmio in quanto bene comune. La CIIP spa metterà in atto tutte le strategie e i mezzi necessari per scoraggiare e sanzionare comportamenti scorretti: uso improprio della risorsa idrica.

 

One thought on “Ciip. Crisi idrica da codice rosso in Riviera e nell’entroterra

  • 10 novembre 2017 at 00:03
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    Ma di che tipo di acqua si parla? La potabile? Perché se si parla di acqua per lavarsi, farla ripartire alle 6.30 mi sembra un po’ tardi per chi va al lavoro presto!!!

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