Repubblica ceca: 230mila famiglie a rischio povertà per crescita dell’indebitamento

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Una famiglia ceca su cinque dispone di modesti mezzi di sussistenza e si trova ad affrontare una situazione economica difficile. In numeri assoluti questo problema riguarda più di 230mila nuclei familiari. Il servizio più richiesto, spiega al Sir il direttore della Caritas Repubblica Ceca, Lukas Curylo, “è la consultazione per i problemi di eccessivo indebitamento a lungo termine delle famiglie e come affrontare le situazioni finanziarie più difficili”. Oltre la metà delle famiglie boeme e morave sopravvive grazie ai prestiti. L’importo medio di questi prestiti è di 536.000 corone ceche (circa 20.000 euro) e il rimborso mensile medio si calcola in 248 euro, mentre il limite critico di un reddito familiare è di circa 890 euro mensili. La gente spende la maggior parte dei soldi per le spese correnti e l’alimentazione e una famiglia su dieci afferma di non riuscire a ripagare regolarmente le rate dei prestiti.
Iva Kuchynkova, coordinatrice per le questioni sociali della Caritas, afferma: “Riteniamo che l’ordinamento giuridico relativo all’indebitamento eccessivo sia insufficiente. Molti cadono nella trappola delle attività illegali nel tentativo di risolvere la loro difficile situazione finanziaria. Vogliamo arrivare ad avere uno Stato in cui tutti abbiano la possibilità di ricominciare dopo aver adempiuto determinate condizioni, senza essere buttati fuori dalla società come criminali”.
La Caritas Repubblica Ceca si è costantemente adoperata nel settore sociale. “Il nostro dovere è di aiutare i nuclei familiari e di impedire, per quanto possibile, l’eventualità della loro disgregazione a causa di problemi economici ritenuti insolubili”, afferma Stanislav Pribyl, segretario generale della Conferenza episcopale ceca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *