Diocesi, il racconto della “Giornata per la custodia del creato”

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Di Franco Veccia

DIOCESI – Sabato 7 ottobre, in una assolata giornata di autunno accarezzata da una brezza decisa, si è svolta a livello diocesano  la 12° Giornata per la Custodia del Creato.

Il tema di quest’anno, scelto dai Vescovi, era “Certo, il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo” (Gen. 28, 16) Viaggiatori sulla terra di Dio: si tratta di “Un’esclamazione, espressiva dello stupore di Giacobbe, che nel corso di un lungo viaggio scopre la terra di Carran come luogo di presenza del Signore: “Quanto è terribile questo luogo! Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo” (Gen. 28, 17). Se il Signore è il Santo, impossibile a confinarsi in ambiti specifici, tuttavia la concretezza della sapienza biblica narra di luoghi in cui Dio sceglie di manifestarsi, di lasciarsi scorgere da occhi aperti alla meraviglia e alla lode.”
La ricorrenza è stata organizzata congiuntamente dalle pastorali Sociale e del Lavoro delle Diocesi di San Benedetto del Tronto e di Ascoli Piceno, quale momento forte di testimonianza e di fede.
Guidati dalle parole di papa Francesco con la lettura di alcuni passi dell’enciclica “Laudato Sii”, il tratto di cammino ha preso avvio lungo la spiaggia nei pressi dell’ex-camping di San Benedetto del Tronto per dirigersi fino all’area del porto.
Ognuno dei sei capitoli che costituiscono l’Enciclica, ha rappresentato una tappa del percorso. Dopo l’introduzione di don Giuseppe Capecci, in rappresentanza del Vescovo di Ascoli Piceno, S.E. Mons. D’Ercole, il primo momento ha invitato i presenti a  riflettere sul tema dell’acqua e la sua importanza fondamentale per la vita. Un eco-volontario del Comune di Folignano ha riportato nella sua testimonianza le varie iniziative attuate per ridurre la quota di rifiuti indifferenziati conferita annualmente in discarica, la promozione dei pannolini ecologici lavabili, l’installazione delle casette d’acqua.
Nella seconda sosta si è riflettuto sul Vangelo della Creazione, grazie anche alla testimonianza diretta di un capo Scout AGESCI della Zona Picena che ha illustrato quanto la natura sia un valido mezzo per aiutare i ragazzi a conoscersi e a scoprire quanto Dio ci ha donato e quanto, la vita all’aria aperta, rappresenti anche una delle strade privilegiate per arrivare a Lui.
Alla manifestazione, oltre a rappresentanti dei pescatori, della Marineria e altre associazioni, era presente una rappresentanza della Diocesi di Ascoli Piceno e la Classe 5 G del Liceo Scientifico  “B. Rosetti”.
Gli alunni hanno animato la camminata dando il proprio contributo attraverso la creazione di un telo raffigurante il mare realizzato con materiali di recupero, una maglietta con scritte a tema da loro realizzate.
Nel terzo momento si è parlato dell’’importanza di difendere il lavoro e la testimonianza è stata data da un presidente di un’associazione datoriale. A seguire si sono alternati, sul tema dell’ecologia integrale un’associazione ambientalista, e per il tema della “Conversione ecologica” uno studente ha declamato il testo di Erri De Luca, “Mare nostrum”.
Da ultimo la testimonianza di un pescatore sull’enciclica delle “Linee di Azione”, i saluti del Capitano della Capitaneria di Porto, e l’intervento conclusivo del Sindaco Piunti e del Vescovo di San Benedetto Mons. Bresciani hanno salutato i presenti, sciogliendo la serena comitiva.
Gli studenti fanno battere le mani all’unisono

 

Intervento del Pescatore

 

Intervento Sindaco Pasqualino Piunti

 

Intervento del Vescovo Bresciani

One thought on “Diocesi, il racconto della “Giornata per la custodia del creato”

  • 17 ottobre 2017 at 13:49
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    Si consiglia per un prossimo eventuale appuntamento, per non escudere i giovani e giovanissimi, di organizzare l’incontro in giorno festivo o magari di sabato pomeriggio. Sicuramente suggestiva la passeggiata in riva al mare anche se il vento era inclemente ma una maggiore organizzazione con un referente propositivo in ogni parrocchia avrebbe sicuramente reso l’evento più partecipativo.

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