Ripatransone ricorda Orlanda

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Di Silvio Giampieri

Cara Orlanda,
sono passati pochi giorni da quando te ne sei andata, in punta di piedi, sulla strada che ti porterà a contemplare il volto del Signore, che tu hai sempre tanto amato. Hai terminato il tuo percorso terreno mentre stavi pregando… il dialogo con Dio è la cosa che ti dava sempre una grande gioia ed una forza unica.
Quando meditavi il Rosario, infatti, tessevi amorevolmente una rete nella quale eravamo intrecciati tutti noi e così quotidianamente ci hai presentati alla Misericordia di Dio. Certamente neanche adesso che contempli il Suo volto non smetterai di parlare a Lui di noi, e per questo va a te tutta la nostra gratitudine nel ricordo affettuoso. L’amore per il prossimo ti ha guidato in vita a fare tante scelte coraggiose, ma il tuo volontariato è sempre stato ammantato di umiltà e di nascondimento. Il tuo slancio nelle opere di carità ci resta come testimonianza della bellezza di una vita spesa nel solco del Vangelo. Lo abbiamo visto più volte nel tuo grande affetto verso la tua famiglia ,verso i giovani che hai educato, le persone che hai incontrato, gli ultimi che hai infaticabilmente sostenuto. Anche quando la malattia si è fatta tua compagna di strada, la tua fede non è venuta meno ma, anzi, proprio essa è stata la tua forza, ed hai continuato ad accoglierci e a consigliarci regalandoci la tua generosa esperienza di vita.
Cara Orlanda, camminiamo ancora insieme su vie apparentemente diverse, ma la strada è la medesima, quella che se incrocia la volontà di Dio ci porta dritti verso le sue braccia misericordiose, in quell’abbraccio di cui tu già stai godendo la tenerezza.

2 thoughts on “Ripatransone ricorda Orlanda

  • 19 settembre 2017 at 07:16
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    Che dire ……..che orlanda era e resterà sempre nel cuore di tutti

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  • 19 settembre 2017 at 17:34
    Permalink

    Indimenticabile il suo dolce sorriso,la tenerezza con cui parlava ai bambini, l umiltà con cui serviva gli ultimi, la dedizione intensa al suo impegno sociale. Avrei voluto sapere della sua malattia per poterle stare un po’ accanto e caricarmi della sua energia vitale e di quella linfa che traspariva in lei ed era l”amore per Gesù “.
    Vorrei poter stringere in un silenzioso abbraccio Ubaldo , Vincenzo e Ida….le parole non potranno mai riempire il vuoto che lei ha lasciato.

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