Papa Francesco: a circensi, offrendo “divertimento sano e pulito” siete “messaggeri della gioia che piace a Dio”

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Offrendo alla gente un “divertimento sano e pulito” voi siete “messaggeri della gioia che piace a Dio, e che viene da Lui”. Lo ha detto il Papa ai membri dell’Anesv (Associazione nazionale esercenti dello spettacolo viaggiante), ricevuti in udienza nella Sala Clementina del Palazzo apostolico in occasione dei 70 anni di attività dell’associazione. “So bene che la vita del lavoro itinerante non è una vita facile”, ha esordito Francesco richiamandone difficoltà e disagi. “Non scoraggiatevi, ma continuate il vostro cammino, perché le nostre città e i nostri paesi non perdano il gusto di questa peculiare bellezza”. “Il vostro – ha proseguito il Pontefice – è un cammino che, grazie a Dio, è illuminato dalla fede, una fede che vivete soprattutto in famiglia, e questo è molto importante: la famiglia in cammino con Dio, animata dalla fiducia nella Provvidenza. Una fede che trova anche nelle diverse parrocchie che attraversate dei luoghi di riferimento per la sosta spirituale”. Di qui l’auspicio che tra le comunità viaggianti e le comunità parrocchiali ci sia sempre apertura, incontro, desiderio di conoscersi e condividere momenti di vita e di preghiera. Francesco ha richiamato la definizione di “artigiani della festa, della meraviglia, del bello… chiamati ad alimentare sentimenti di speranza e di fiducia” data nell’incontro con tutto il mondo dello spettacolo viaggiante a giugno 2016, e ha parlato di “bellezza “artigianale”, diversa da “quella prodotta dalle grandi potenze del divertimento”, che profuma “di stupore, di incanto, e che però è frutto di ore e ore di duro lavoro”. “La vocazione della vostra vita e del vostro lavoro è gioia”, ha osservato il Papa, “una vocazione” che è “missione di offrire alla gente” occasioni di “divertimento sano, pulito. È divertimento sano e pulito, senza la necessità di andare ‘in basso’”. “E dentro questa vocazione e missione, come può non esserci la mano di Dio? Dio ci ama e vuole che siamo felici. Dovunque c’è una gioia semplice, pulita, c’è la sua impronta. Perciò – la conclusione del Pontefice -, se sapete conservare questi valori, questa genuinità e semplicità, voi siete messaggeri della gioia che piace a Dio, e che viene da Lui”.

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