Inaugurata la scuola di Acquaviva

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ACQUAVIVA PICENA – Mercoledì 13 settembre alle ore 11:30 ad Acqauviva Picena è stata inaugurata la nuova scuola temporanea a struttura modulare sita nel quartiere San Francesco presso il centro sportivo “La Castagna” in via G.B. Smacchia. Alla cerimonia inaugurale hanno presenziato il sindaco di Acquaviva Rosetti e tutta l’Amm.ne Comunale, l’assessore Bordonali della Regione Lombardia e i volontari della Protezione Civile della Regione Lombardia, il Prefetto di Ascoli Piceno dott.ssa Stentella, il vice presidente Regione Marche dott.ssa Casini, il coordinatore del Dipartimento della Protezione Civile Molinari, il consigliere della Provincia di Ascoli Piceno Malavolta, il sindaco di Monsampolo del Tronto Caioni, il sindaco di Monteprandone Stracci, la dirigente scolastica Marziali, l’ On. Colonnella, Sua Eccellenza Mons. Bresciani vescovo della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, Sua Eccellenza Mons. Gestori vescovo emerito e don Alfredo parroco di Acquaviva. Presenti anche gli insegnanti e il personale scolastico. A prendere la parola per primo è stato il sindaco di Acquaviva Rosetti: “Ringrazio tutti, posso riassumere il mio intervento in una sola parola: grazie. Voglio rivolgermi in modo particolare alla Regione Lombardia con cui abbiamo lavorato fianco a fianco per tanti mesi e insieme abbiamo superato pure gli ostacoli che inevitabilmente si sono presentati. I volontari della Protezione Civile della Regione Lombardia hanno dedicato molto tempo alla realizzazione di questa scuola e ora i bambini e i ragazzi sono tornati ad Acquaviva. Grazie alla Regione lombardia che ha messo a disposizione anche centocinquantamila euro per i lavori. Sottolineo che quando ho chiesto una collaborazione con le istituzioni non mi è servito insistere, ma di fronte alle nostre necessità sono intervenuti prontamente. Ai giovani auguro un buon anno scolastico e li invito a lavorare per costruire un futuro migliore, li invito a discutere se necessario e ad ascoltare il prossimo, tutto per costruire ponti e non muri”. Il Prefetto Stentella ha detto: “ Un saluto a tutti, alle istituzioni e a tutti i presenti. Sono molto contenta di essere qui. Questa manifestazione è stata possibile grazie alla Regione Lombardia che ha aiutato Acquaviva in questa sua necessità”.
Il dott. Molinari ha detto: “ Sento di dover ringraziare tutta la cittadinanza perché è uniti che bisogna lavorare, è la buona volontà che raggiunge ottimi risultati. Questo progetto della scuola ad Acquaviva l’abbiamo visto nascere e ora lo vediamo realizzato.
Penso che sia un segno di speranza per chi è stato colpito dal terremoto”. L’assessore Bordonali della Regione Lombardia ha invece detto: “Non è stata solo l’immediatezza con cui siamo intervenuti ad essere importante, ma soprattutto la concretezza nelle risposte. Appena siamo venuti a conoscenza che ad Acquaviva serviva una nuova scuola ne abbiamo parlato con il Presidente Maroni sulla possibilità di utilizzare i moduli dell’EXPO che avevamo a disposizione. Ho calcolato i chilometri percorsi dai nostri volontari nell’andare avanti e indietro e sono stati ventiduemila. Ora ragazzi mi rivolgo a voi, noi abbiamo fatto tanto per questa scuola che vi è adesso affidata, abbiatene cura. Il vice Presidente della Regione Marche Casini ha detto: “ Grazie a tutti quelli che hanno dato una mano per aiutare Acquaviva nel momento del bisogno. Mi rivolgo in particolar modo alla Regione Lombardia e ai sindaci di Monsampolo e Monteprandone che per un intero anno scolastico hanno ospitato nelle loro strutture scolastiche i giovani di Acquaviva, non risparmiandosi nel sacrificio come è insito nella loro grande generosità. Ringrazio anche il prefetto Stentella perché si è prontamente attivata già subito dopo la prima scossa di terremoto di agosto e ha sostenuto tutti anche nelle successive scosse quando la popolazione cominciava a perdere speranza e coraggio, mettendo così in luce il lato bello delle istituzioni spesso criticate”. La dirigente scolastica Marziali ha detto: “ Buongiorno a tutti, vi leggo ora il messaggio del Ministro dott.ssa Fedeli”. Ha proseguito dopo la lettura dicendo: “ Sono d’accordo con la dott.ssa Fedeli che i ragazzi sono importanti e vanno protetti e insegnato loro la sicurezza, la scuola non ha come unica finalità educativa il trasmettere la cultura, ma è anche un luogo dove si socializza, dove si collabora e si insegna la sicurezza”. Sua Eccellenza Mons. Bresciani ha impartito la solenne benedizione e ha poi ricordato: “Siamo Sale della terra e Luce del mondo quando aiutiamo il prossimo in difficoltà, quando aiutiamo i bambini a crescere in pace e serenità”. Il sindaco Rosetti insieme alla piccola Ludovica ha poi tagliato il nastro tricolore.

Patrizia Neroni.

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