Charlie Gard: Enoc (Bambino Gesù), “ospedale vuole provare protocollo”. “Contenta per i genitori, che hanno piccola speranza”

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“Sono a Bangui, nella Repubblica Centrafricana, a occuparmi di questi bambini, ma mi è giunta la notizia che i ricercatori hanno messo a disposizione il loro trattamento per l’ospedale di Londra, il quale pensa di poterlo verificare”. Lo dice, in un videomessaggio, Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Bambino Gesù, in merito alla vicenda del piccolo Charlie Gard, confermando che il Great Ormond Street Hospital sta pensando di sperimentare la terapia messa a punto da un team internazionale di ricercatori. “Io ringrazio molto tutte le persone che fanno ricerca – prosegue Enoc -, perché noi non sappiamo quanto è la loro fatica, e quanto la loro soddisfazione, che non è mai economica, è solo questa: collaborare a salvare delle vite”. “Sono molto contenta per la mamma e il papà di Charlie, che hanno una piccola speranza, e per l’opportunità che a questo bambino viene data – conclude la presidente del Bambino Gesù -. Noi non ne sappiamo i risultati, ma sappiamo solo che dobbiamo credere nella scienza e continuare a dare la possibilità di andare avanti”.

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