San Benedetto, gestione dei servizi sociali, revisione della spesa senza tagli alle prestazioni

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “I rinnovi dei contratti per i servizi alla persona ci hanno visti impegnati a conciliare le esigenze sempre più stringenti di una ineludibile revisione della spesa con il mantenimento di standard qualitativi elevati, di cui il Comune di San Benedetto del Tronto è sempre andato fiero”.

Così il sindaco Pasqualino Piunti descrive il lavoro svolto nelle settimane scorse in occasione della scadenza, fissata alla fine di giugno, di una serie di convenzioni per la gestione di diversi servizi sociali.

Con giugno terminavano infatti i contratti stipulati per la gestione dei centri socio-educativo-riabilitativi diurni per disabili “L’Arcobaleno” e “Biancazzurro”, per la casa famiglia del Biancazzurro, per le assistenze domiciliari per disabili e per l’assistenza scolastica.

La scelta compiuta è stata quella di predisporre dei rinnovi, peraltro previsti dai contratti, calibrati sulla natura di ciascun servizio e sulle prospettive di rivisitazione di alcuni di essi. In ogni caso, gli standard assistenziali sono stati mantenuti inalterati.

Da evidenziare che il Comune ha dovuto comunque prevedere un incremento di spesa legato alla decisione dello Stato di portare dal 4 al 5% l’aliquota IVA per questo tipo di prestazioni. Nel caso del rinnovo della convenzione per Centro diurno Arcobaleno, va dato atto alla Cooperativa sociale Cooss Marche Onlus, di aver accettato di rinnovare per due anni l’accordo applicando una riduzione del compenso del 2,5% che ha permesso di ammortizzare l’aumento dell’IVA, pur  garantendo gli stessi servizi.

Riguardo alla casa famiglia Biancazzurro, in attesa della prevista riconversione in struttura a vocazione prettamente sanitaria e non più socio assistenziale, si è deciso di prorogare l’affidamento sino a fine anno, termine entro il quale dovrebbe concludersi l’iter da parte della Regione Marche.

I contratti per le assistenze sono stati prorogate sino a fine anno con il medesimo monte orario sinora garantito, mentre l’assistenza scolastica è stata prorogata fino alla fine delle lezioni del prossimo anno.

In sede di rinnovo annuale, la convenzione per la gestione del Centro diurno per i malati di Alzheimer è stata rimodulata in adeguamento alla normativa regionale e per garantire un servizio più adeguato all’utenza pur mantenendo standard assistenziali adeguati al livello di gravità ed alla patologia degli utenti.

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