A tu per tu con il al sindaco di Acquaviva Picena Pierpaolo Rosetti

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Di Patrizia Neroni

ACQUAVIVA PICENA – Dopo le ultime elezioni amministrative nel comune di Acquaviva Picena si è riconfermato sindaco Pierpaolo Rosetti, che ha gentilmente risposto ad alcune domande.

Nella giunta comunale ci sono alcuni suoi vecchi collaboratori e altri nuovi, cosa si sente di dire sia agli uni che agli altri?
Il mandato 2017-2022 sarà molto importante in quanto si concretizzano gli obiettivi su cui ha lavorato la precedente giunta, in un contesto economico che non migliora e che vede sempre i comuni, in particolare quelli piccoli, in condizioni di forte difficoltà. L’invito a tutta la squadra è quello di mettere tanta energia e convinzione nella propria azione di governo, coinvolgendo sempre più persone in un percorso di crescita del paese, con un invito particolare a chi ha già avuto esperienza nella precedente legislatura ad aiutare le nuove persone che sono entrate nell’amministrazione a conoscere il prima possibile i meccanismi ed il funzionamento della macchina amministrativa.

Quali sono secondo lei alcune delle necessità primarie su cui si comincerà o si continuerà a lavorare per Acquaviva?
Le necessità sono tante, nell’immediato si continuerà a lavorare per la scuola, soprattutto per il progetto della scuola nuova, visto il riconoscimento del finanziamento di euro 3.480.000,00=, si continuerà il lavoro programmato sul territorio in particolare per il rifacimento parziale dell’asfalto di alcune strade, con necessaria attenzione alla zona industriale e, visto l’approssimarsi della stagione estiva, con l’introduzione di iniziative dirette a supportare la proposta turistica acquavivana, senza dimenticare l’avvio del progetto di riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione.

“Acquaviva più forte”, come mai questo slogan? Su cosa sarà più forte Acquaviva? O su quali forti basi poggia Acquaviva?
Lo slogan ed il progetto nasce dalla convinzione che il paese si è rimesso in cammino, affrontando tanti problemi e tante necessità ed oggi può essere più forte attraverso il coinvolgimento delle persone, già iniziato nel precedente mandato con importanti iniziative come i comitati di quartiere ed il consiglio dei ragazzi. Acquaviva sarà più forte sulla scuola, sulle aree verdi come recupero di spazi di libertà ed aggregazione, sulla illuminazione pubblica come importante progetto di riqualificazione del territorio, sui servizi attraverso l’avvio di progetti importanti come il centro di aggregazione giovanile, sulla proposta turistica attraverso una nuova idea di utilizzo del centro storico e la proposta di nuove iniziative, ma, soprattutto, la forza sta nel portare avanti un progetto fatto da persone che vogliono dare il loro contributo per Acquaviva, pronti ad ascoltare ogni proposta ed assumersi le responsabilità delle scelte.

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