Francia: aggressione sul sagrato di Notre-Dame

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ZENIT

E’ tornata la paura terrorismo nel cuore di Parigi. Un uomo armato di un martello e di due coltelli ha cercato di aggredire ieri pomeriggio, martedì 6 giugno 2017, verso le ore 16 un poliziotto e alcuni passanti sul sagrato della cattedrale di Notre-Dame nel centro storico della capitale francese.

Come riportato dai media francesi, tra cui il quotidiano “La Croix”, che cita la prefettura di Parigi, la polizia ha aperto il fuoco, “neutralizzando” l’assalitore. Secondo la prefettura, la situazione è adesso “sotto controllo”.

Mentre l’uomo è stato portato via in ambulanza, le forze di sicurezza hanno fatto sgomberare l’intera zona intorno all’edificio di culto, dove al momento dell’aggressione erano presenti circa 900 visitatori.

Con circa 13 milioni di visitatori l’anno, tra fedeli, pellegrini e turisti, la famosa cattedrale gotica, costruita tra il 1163 e il 1250, è la seconda meta più frequentata di Francia dopo Disneyland Paris, così ricorda il sito de “La Croix”.

Secondo informazioni del ministero dell’Interno, citato dalla Radio Vaticana in lingua francese, l’uomo avrebbe urlato “E’ per la Siria”, prima di aggredire il poliziotto.

Nel corso degli ultimi anni la Francia è stata varie volte presa di mira dal terrorismo di matrice islamica, che dal 2015 ha fatto finora circa 230 vittime.

Nel novembre 2015 ci furono gli attentati a Parigi, tra cui contro il teatro Bataclan, e poi il 14 luglio scorso — giorno della festa nazionale francese — l’attacco con un camion sul “Promenade des Anglais” a Nizza.

Sempre nel luglio scorso, due estremisti islamisti hanno fatto irruzione in una chiesa a Saint-Etienne-du-Rouvray, nei pressi di Rouen (Normandia), prendendo sette ostaggi e sgozzando il sacerdote 85enne Jacques Hamel.

E il 20 aprile scorso, un francese 39enne ha ucciso a colpi di kalashnikov un poliziotto sugli Champs-Elysées, prima di essere ucciso a sua volta dalle forze di sicurezza.

Dopo i fatti di Manchester e in occasione del Ramadan, l’organizzazione estremista ISIS ha lanciato un appello ai suoi seguaci, esortandoli a “colpire gli infedeli in Europa”, attaccandoli “nelle loro case, mercati, strade e raduni”.

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