Rubrica Missio: “Santità ed educazione al lavoro per la missione”

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Segreteria Ufficio Missio diocesana
DIOCESI – L’opera della missione esige una grande santità perché è la stessa missione di Gesù e degli apostoli. Anche Giovanni Paolo II così si espresse:”Vero missionario è il santo.
Perció ogni missionario è tale se si impegna nella via della santità “( Redemptoris Missio 90-91 ). Paolo VI ribadisce che soltanto così si può annunciare Cristo in modo credibile. La santità deve essere un ardore di santità , una grande santità, poiché l’opera dell’apostolato è opera divina ed è la stessa missione del Signore e degli apostoli . Dunque santi e missionari in modo superlativo. Ma non solo preghiera , studio, apostolato , ma anche lavoro manuale . Si ricordi San Paolo che si procurava il vitto col lavoro delle mani. Il lavoro non è solo un dovere ma anche un onore , perché anche Gesù con San Giuseppe lavorò nel mestiere di falegname. In più il lavoro favorisce lo spirito di comunità perché ognuno si dà da fare per l’altro collaborando al buon andamento della “famiglia”. Anche il lavoro sarà una preghiera al Signore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *