Giovedì prossimo a Cupra Marittima l’appuntamento culinario dal titolo “La minestra è maritata”

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

di Valeria Fabioneri

CUPRA MARITTIMA –  Giovedì 18 maggio 2017 alle ore 20.00 presso lo chalet Gabbiano di Cupra Marittima si terrà un appuntamento molto interessante, organizzato dall’associazione di promozione sociale Amo Cupra. Lo scrittore Gennaro Avano presenterà infatti il suo libro sulle tradizioni storiche, culturali e culinarie del meridione dal titolo  “La Minestra è maritata”, che vede anche la prefazione curata da Alfonso Iaccarino, chef del ristorante “Don Alfonso”. La presentazione sarà accompagnata da un menù ideato appositamente per l’occasione dallo staff dello chalet Gabbiano, in particolare Luca e Lorenzo Pagliarini che rivisiteranno i piatti tradizionali rispettando però le ricette storiche menzionate nel volume, e Massimo Castelli che si occuperà della pizza napoletana. Ecco  di seguito alcuni piatti che si potranno gustare quella sera:  caponata isolana e caponata continentalepizza napoletanascapece di pesceminestra maritata al pesce, coppo di maccaroni e sarde, parmigiana di pesce spada, babà al vino cotto e mascarponi. 
La minestra maritata, che conferisce il nome all’evento,  è un tipico piatto di origine campana, in genere preparata secondo la stretta tradizione napoletana dei pranzi di Natale e di Pasqua. La dicitura “maritata” deriva dal fatto che gli ingredienti di carne e verdura, pur essendo tanto diversi, si “maritano” perfettamente nella minestra. Le verdure utilizzate sono cicoria, piccole scarole, verza e borragine, mentre la carne è quella di maiale di minor pregio. Nella serata del 18 maggio verrà utilizzato invece il pesce. Nella tradizione più antica, al posto del pane tostato si usano gli scagliuozzi, tipiche frittelle di farina di mais fritta, adagiate sul fondo del piatto.
Altra curiosità: l’origine del babà è attribuito alla Polonia ma la sua diffusione è legata alla Francia. Nel tempo, tuttavia, tanto fu il successo riscosso nel Regno Di Napoli, che oggi viene ritenuto un dolce del loro repertorio.
La cena sarà accompagnata dal vino “Aspirino” di Aversa,  un vitigno autoctono particolare e antico che viene “maritato” insieme ai pioppi raggiungendo fino dieci o dodici metri di altezza.
Un’occasione dunque per assaporare i piatti della tradizione mediterranea, ricette tratte direttamente dagli antichi ricettari e portate ai giorni di oggi.
Per prenotare è possibile contattare i numeri 0735.777148, oppure  331.4467141.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *