Il Vescovo Carlo Bresciani fa visita ai malati dell’ospedale Madonna del Soccorso per un segno di vicinanza e affetto

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO
 – Ieri, mercoledì 29 Marzo, il Vescovo Carlo Bresciani ha incontrato presso l’ospedale di San Benedetto del Tronto “Madonna del soccorso” i mailati, il personale e i dirigenti della struttura.

Nella Sala Convegni si è trattenuto con il personale del settore Amministrativo per un saluto e un augurio. Successivamente il Vescovo ha presieduto la Santa Messa presso la cappella dell’ospedale.
Nell’omelia Monsignor Bresciani, citando la lettura dal libro del profeta Isaia in cui Sion esclama: «Il Signore mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato», afferma la veridicità del momento in cui il dolore tocca la nostra vita, e noi vorremmo sentire tutti vicino, vorremmo sentire solidarietà, che ci fosse qualcuno a toglierci la sofferenza, il dolore e la malattia, e a volte ce la prendiamo con Dio, dicendo come Sion: “il Signore mi ha abbandonato”.

Monsignor Bresciani: “Il Vangelo ci dice che Dio non si dimentica di noi perché ci manda Gesù, attraverso la presenza di Gesù si fa vicino. Se siamo suoi seguaci, possiamo diventare come Lui ed essere suoi collaboratori nel rispondere al bisogno delle persone. Dobbiamo farci carico anche noi di essere una presenza significativa attraverso la quale coloro che incontriamo possano dire: “ecco, il Signore mi ha confortato, mi ha mandato qualcuno per dirmi che Lui è presente e non si è dimenticato di me”. In fondo, è quello che siamo chiamati a fare, ma dobbiamo farlo insieme in modo che questa vicinanza diventi più significativa. Se facessimo ognuno per conto proprio ci troveremmo in una solitudine in cui siamo tentati di dire che il Signore ci ha abbandonato”.

Mons. Bresciani ha poi aggiunto: “Gesù dice di operare insieme a Lui per vivere una vita buona e poter accogliere l’altra vita. Celebrare la Pasqua è esattamente questo: ricordarci che dobbiamo costruire con Gesù la nostra vita in modo tale da giungere a quella scaturita dalla resurrezione. Questo pensiero ci aiuta a guardare avanti verso la Pasqua ma ci aiuta in quello che ciascuno di noi è chiamato a vivere e a fare”.

Terminata la funzione, il Vescovo ha visitato i malati dei reparti di oncologia, medicina e neurologia.
Nel pomeriggio ha concluso le sue visitazioni nei reparti di geriatria, chirurgia, ortopedia, medicina d’urgenza e cardiologia.
A tutti ha manifestato i suoi auguri di una buona Pasqua con pace e gioia alla luce del Risorto.

 

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