FOTO Vescovo Carlo Bresciani: In Europa si vive un martirio silenzioso, i cristiani spesso sono ridicolizzati ed emarginati perché credono in Dio

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Di Gian Marco Capecci e Simone Incicco

DIOCESI – Venerdì 24 marzo, presso il Santuario dell’Adorazione dei PP. Sacramentini a San Benedetto, si è svolta la veglia di commemorazione dei missionari martiri.
La solenne liturgia presieduta dal vescovo diocesano S.E. mons. Carlo Bresciani, la quale si tiene come di consueto nel giorno della ricorrenza del martirio di mons. Oscar Arnulfo Romero, è stata compresa all’interno della più ampia iniziativa denominata “24 ore per il Signore” che propone per i giorni di venerdì 24 e sabato 25 marzo chiese aperte per la confessione durante l’intera la giornata e la notte.
Al termine della celebrazione infatti il vescovo e gli altri sacerdoti presenti si sono messi a disposizione dei fedeli per il sacramento della riconciliazione.
La commemorazione dei missionari martirizzati nell’anno 2016, guidata dal direttore del Centro Missionario Diocesano don Nicola Spinozzi, ha avuto il suo nucleo principale in tre momenti particolari: l’omelia di mons. Bresciani che vi riportiamo nel video

La testimonianza di p. Luigi Ruani, animatore internazionale delle missioni dei frati conventuali, che ha ricordato tre eroici martiri francescani uccisi in Perù negli anni novanta;

Infine nella lettura dei nomi e nel ricordo dei ben 26 uomini e donne che nello scorso anno sono stati uccisi a causa del loro ruolo nella Chiesa: durante quest’ultima fase sono stati proiettati anche i volti di coloro che p. Ruani ha definito «i prossimi santi», ed è stato un momento molto emozionante e coinvolgente.
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Dopo la benedizione finale, come detto, in un’atmosfera di profonda commozione si è aperta la lunga nottata dedicata alla riconciliazione.

Nella giornata di oggi, sabato 25 marzo dalle ore 6.00 alle 18.00, continueranno le confessioni fino alla celebrazione conclusiva di ringraziamento della IV Domenica del Signore.

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