Uno straordinario Giorgio Pasotti incanta Monteprandone

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Paola Travaglini

MONTEPRANDONE – Grande successo all’Auditorium del centro Pacetti di Monteprandone dove, in occasione della 5° edizione del 17° festival organizzato dall’omonima associazione presieduta da Massimo Croci,è stato presentato il progetto culturale “da Shakespeare a Pirandello” un percorso nel mondo della letteratura italiana ed internazionale attraverso le opere di questi due grandi scrittori del nostro tempo interpretati da uno straordinario e simpaticissimo Giorgio Pasotti che si è calato nella figura di vari personaggi . Ad accompagnarlo in questo viaggio è stata la ballerina Claudia Marinangeli e la voce fuori campo di Edoardo Siravo tutto sotto l’attenta regia di Davide Cavuti . Lo spettacolo è stato fortemente voluto dall’attore per avvicinare e recuperare quel pubblico che negli anni si è un po’ perso e vede nel teatro una trappola mortale sottolineando l’importanza di queste opere per un arricchimento culturale.
La serata ha preso il via con una breve rappresentazione dal titolo “Le parole che vivono “ proposto dai bimbi e dai ragazzi dell’ ASD “C’era una volta” la cui presidentessa Clelia Spotorno ha così dichiarato :” Sono molto grata di quest’invito e della possibilità che ci è stata data , per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno voluto e sostenuto fortemente questo corso in particolare Massimo Croci e l’amministrazione Comunale .
Noi nasciamo come associazione sportiva ma questa sera abbiamo voluto proporre solo una parte delle tante attività, quella teatrale del mettere in scena in cui si fa particolarmente attenzione all’aspetto catartico ma ancor di più a quello emotivo . Nel nostro lavoro è importante il messaggio che vogliamo lasciare, in particolare la gentilezza non solo come metodo educativo ma anche come virtù che non deve indicare debolezza ma forza d’animo. Varie le emozioni che sono emerse : c’è la tristezza , la rabbia ,l’orgoglio la gioia e l’umiltà. Il messaggio che emerge è quello di trovare sempre la forza di rialzarci nonostante le avversità che la vita ci dà .”
Dopo una breve pausa , è stata la volta di Pasotti che ha iniziato interpretando magistralmente un pezzo tratto da Giulio Cesare “Il Marcantonio” fino ad arrivare al celebre monologo dell’Amleto “ Essere o non Essere “di William Shakespeare a cui ha fatto seguito l’interpretazione de “L’uomo con il fiore in bocca” di Pirandello con dei ritratti tipici di quel tempo. Durante lo spettacolo ci sono state altre letture a cui è seguita la proiezione di alcune clip del film “ Io Arlecchino “ con l’Inno alla Vita di Madre Teresa che ha chiuso la serata : “La vita è un’opportunità coglila ,la vita è bellezza ammirala ,la vita è beatitudine assaporala,la vita è un sogno fanne realtà ,la vita è una sfida affrontala , la vita è un dovere coglilo ,la vita è anche un gioco giocalo ,la vita è preziosa abbine cura ,la vita è ricchezza valorizzala,la vita è amore vivilo ,la vita è un mistero scoprilo ,la vita è una promessa adempila ,la vita si è anche tristezza superala ,la vita è un inno cantalo , la vita è lotta accettala,la vita è un’avventura rischiala ,la vita è la vita difendiamola.” A fine manifestazione sono stati ringraziati gli sponsor , l’associazione culturale ASD C’ Era una volta , 17°Festival , l’AIL (Associazione Italiana contro le leucemie e i tumori ) , L’ISC e la dirigente scolastica Francesca Fraticelli invitata a salire sul palco insieme al sindaco Stefano Stracci, ha preso parola dicendo :”Mi unisco anch’io ai ringraziamenti , a Massimo che è sempre straordinario , a nome di tutta la comunità ringrazio Giorgio Pasotti per questa presenza che nobilita questo luogo e ci fa pensare che questo pubblico meriti di continuare a proporre teatro anche ai più’ giovani per migliorarli e sensibilizzarli “.

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