Tirreno-Adriatico: a San Benedetto vince Dennis, bis per Quintana, italiani non pervenuti

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Rohan Dennis in azione (Immagini RAI)

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ancora una volta il Terminillo è stato il trampolino di lancio per Nairo Quintana, colombiano classe 1990, per aggiudicarsi il Sea Master Trophy, trofeo della 52esima Tirreno-Adriatico, che come tradizione si è concluso nei 10000 metri contre la montre, per utilizzare un termine francofono, attraverso il Lungomare di San Benedetto del Tronto.

Assieme al Colombiano della Movistar, il podio di Piazza Giorgini è stato occupato dall’australiano Rohan Dennis della BMC, vincitore della crono finale con il tempo di 11’18” premiato per la vittoria dal Sindaco Pasqualino Piunti e dal francese Thibaut Pinot della Française des Jeux che ha perso la piazza d’onore proprio in questa frazione.

QUINTANA, UNA PASSERELLA SAMBENEDETTESE – come Montecarlo per Ayrton Senna, la Val Gardena per Ghedina e Roubaix per il compianto Franco Ballerini, il Terminillo è il luogo delle imprese di Quintana. Col sole o col nevone, il risultato non cambia. Un Quintana in queste condizioni potrebbe fare bis anche al prossimo Giro d’Italia, giunto alla 100esima edizione e adatto alle caratteristiche del colombiano. Quintana dovrà avere una squadra solida, specie nelle prime difficili e imprevedibili tappe per puntare alla Maglia Rosa. La crono di San Benedetto è stata una passerella per il Colombiano che pur perdendo tantissimo, ha conservato quei 25″ utili per conquistare la Corsa dei Due Mari. In Piazza Giorgini, premiato dall’Assessore allo sport Pierluigi Tassotti, Quintana è stato accolto al traguardo da connazionali festanti e dalla Console.

DENNIS E PINOT SUL PODIO – Sorprende il secondo posto di Rohan Dennis, uno abituato al passo, al Record dell’Ora, alla pista, non certo un uomo da corse di tre settimane o da salite. Potrebbe essere il nuovo Wiggins? Staremo a vedere, in salite non dure come il Terminillo ha dimostrato davvero un’ottima condizione.  Scalatore puro è Thibaut Pinot, bravissimo corridore francese prossimo al salto di qualità definitivo. Lo vedremo anche lui al Giro.

LA SIGNORA, IL CANE E SAGAN – Potrebbe essere il titolo di un film con finale a sorpresa, ebbene il Campione del Mondo a causa dell’imprudenza di una signora del luogo, ha rischiato un incidente molto pericoloso e compromettente per il proseguo della stagione. Da grande campione ha evitato l’impatto ed con Quintana è il grande protagonista di questa edizione della “Corsa dei due mari”, capace di vincere su ogni campo, dai muri fermani al volatone di Montalto Di Castro. Arrogante o non arrogante, Sagan è un corridore originale, che fa bene a questo sport.

ITALIANI NON PERVENUTI – I corridori italiani sono i grandi assenti di questa edizione. 15 tappe senza vittoria, Pozzovivo migliore in classifica (10°), Nibali che ha accumulato minuti su minuti, Aru ritirato. Forse una delle peggiori, se non la peggiore Tirreno-Adriatico per i nostri atleti. Se Nibali, Aru, Moser, Trentin o Colbrelli non otterranno risultati in questo 2017 suonerà l’allarme per un movimento abituato a grandi risultati.  Anche nella crono di San Benedetto nessun italiano tra i primi in classifica, il migliore è Manuel Quinziato soltanto 19esimo.

 

VETRINA PER SAN BENEDETTO E LE MARCHE – La bella giornata ha portato tanta gente a San Benedetto e in tutte le tappe Marchigiane. Frazioni spettacolari e speranza per il rilancio del territorio.

ORDINE D’ARRIVO: 1. Rohan DENNIS (Aus, Bmc) 1o km in 11’18”, media 53,097; 2. Jos Van Emden (Ola, Lotto Nl-Jumbo) a 3”; 3. Michael Hepburn (Aus, Orica-Scott); 4. Cummings (Gb) a 8”: 5. Roglic (Slo) a 11”; 6. Bodnar (Pol) a 15”; 7. Boasson Hagen (Nor) a 15”; 8. Thomas (Gb) a 16”; 9. Mullen (Irl) a 17”; 10. Dowsett (Gb).
CLASSIFICA FINALE: 1. Nairo QUINTANA (Col, Movistar) 25.56’27”; 2. Rohas Dennis (Aus, Bmc) a 25”; 3. Thibaut Pinot (Fra, Fdj) a 36”; 4. Roglic (Slo) a 45”; 5. Thomas (Gb) a 58”; 6. Dumoulin (Ola) a 1’01”; 7. Castroviejo (Spa) a 1’18”; 8. Uran (Col) a 1’36”; 9. Mollema (Ola) a 1’38”; 10. Pozzovivo a 1’59”.

 

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