FOTO Mons. Gestori: “dobbiamo essere attenti ai bisogni degli altri, non dobbiamo chiuderci nel nostro egoismo e essere indifferenti ai problemi dei nostri fratelli”

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ACQUAVIVA PICENA – Ad Acquaviva Picena domenica 12 marzo alla santa Messa delle 11:15 erano presenti, oltre le autorità civili, politiche  e militari, anche molti degli anziani che poi alle 13:00 si sono ritrovati al ristorante “La Fonte” di Offida per il pranzo sociale organizzato dall’Ass.ne “San Francesco” e Cantori di sant’Antonio.
La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da Sua Eccellenza Mons. Gervasio Gestori e concelebrata da padre Emil con l’assistenza del diacono Giovanni.
Presenti alla Messa il sindaco Rosetti, il vice sindaco Balletta, il Maresciallo Comandante di Compagnia della stazione dei Carabinieri di Acquaviva e un rappresentante dell’Arma, il presidente BCC Mattioli e il presidente dell’Ass.ne “San Francesco” Delio Camela.
Nell’omelia il vescovo Gervasio ha affermato: “Pietro, Giovanni e Giacomo erano contenti di stare con Gesù sul monte, noi siamo contenti di stare con Gesù? Ce lo siamo mai chiesto? È bello? È facile? Dove incontriamo Gesù?
Lo incontriamo nell’affamato, nel malato, nel carcerato. Nella nostra vita quotidiana incontriamo tanta gente e dobbiamo essere attenti ai bisogni degli altri, non dobbiamo chiuderci nel nostro egoismo e essere indifferenti ai problemi dei nostri fratelli.
Stare con Gesù è bello, non allontaniamoci da Lui”. Al termine della Messa anche il presidente dell’Ass.ne “San Francesco” Camela ha espresso un suo pensiero: “Grazie a tutti quelli che con me si impegnano nella riuscita di tanti eventi uno fra tutti questo pranzo sociale che si lega alla festa di Sant’Antonio Abate, la questua quest’anno ci ha messo a dura prova: neve, freddo, gelo, ma ci siamo riusciti e ci siamo divertiti. Grazie anche a coloro che ci hanno aiutato con le donazioni e vi auguro una buona domenica di festa”.

Il pranzo ha visto la partecipazione di circa trecento persone, molti anche i giovani, tra i quali anche i suonatori di organetto: Mariano, Alessandro e Tiziana che hanno allietato con canti tradizionali il pomeriggio di festa. Presente anche l’organettista di Montereale Luigi Foglietta di quattordici anni, che ha partecipato, anche se giovanissimo, già a vari concorsi. Il pranzo è terminato con l’estrazione della Lotteria.

Patrizia Neroni.

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