Rubrica dal carcere: “La cosa più bella è il ‘sapere’, cioè l’istruzione, la conoscenza e la cultura.”

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DIOCESI – Prosegue la nostra “rubrica dal carcere” leggi i precedenti articoli curata dai volontari della nostra diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto del gruppo “Il Mosaico”.

Ma quando hai saputo i fatti, devi decidere da che parte stai. Qual è il tuo obiettivo e qual è la strada per raggiungerlo.  Non stiamo parlando di scienza, o di medicina o di storia antica, ma di storia attuale, di rapporti internazionali, di predominio di alcuni Stati su altri. Come si fa a conoscere la situazione, la realtà vera, specialmente in carcere dove non c’è nemmeno internet?

Ci possiamo fare un’idea dalla conoscenza di altre persone di altri Paesi e di altre lingue ed etnie diverse. È importante confrontarsi apertamente, alcune volte è meglio fingere di capire, o fingere di non capire quando conviene, per proteggersi o per intuire l’intenzione altrui.

Dopo che hai saputo la realtà, però, non puoi più fare finta di niente e devi decidere da che parte stai. Sarebbe meglio scegliere la strada civile, laica e quella che porta ad un dialogo costruttivo, altrimenti bisogna essere disposti a pagarne le conseguenze.

B.A.M.

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