Acquaviva Picena, il Sindaco Rosetti annuncia la ““microzonazione sismica””

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Di Patrizia Neroni

ACQUAVIVA PICENA – Giovedì 16 febbraio ad Acquaviva Picena alle ore 18:30 presso il Palazzo Comunale, l’Amm.ne Comunale ha incontrato i cittadini che hanno presentato istanze di sopralluogo presso immobili di proprietà, dopo le continue scosse di terremoto che si sono susseguite negli ultimi mesi.
Il sindaco Rosetti ha iniziato spiegando ai presenti la procedura che si segue per i rilievi, essa è articolata in due punti: la prima fase prevede la compilazione della scheda Fast, mentre la seconda che si segue solo se dalla scheda Fast l’edificio risulta inagibile, è la compilazione della scheda Aedes.

La scheda Fast non sostituisce mai la scheda Aedes. La Fast è messa a disposizione dalla Protezione Civile e viene usata per una valutazione più veloce e meno approfondita sulla struttura degli edifici. La valutazione tramite la scheda Fast può essere fatta solo per fabbricati che si trovano in un’area perimetrata dal sindaco e non può essere applicata ad immobili già dichiarati inagibili dalla Aedes. Gli esiti della valutazione saranno: 1. Edificio agibile, 2. Edificio non utilizzabile, 3. Edificio non utilizzabile per solo rischio esterno. Le date del sopralluogo saranno comunicate a chi ha fatto richiesta di sopralluogo, nei casi in cui non potrà essere fatto il sopralluogo verrà comunicato il motivo. Le valutazioni saranno gestite dal sindaco e dal Centro Operativo Comunale. La scheda Aedes, cioè Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica, invece è gestita dai rilevatori accreditati dalla Dicomac della Protezione Civile. I cittadini che vorranno richiedere i sopralluoghi per ottenere questa valutazione dovranno riempire uno specifico modulo.

In occasione dell’incontro il sindaco Rosetti ha comunicato che l’Amm.ne sta effettuando sul territorio di Acquaviva la “microzonazione sismica” che consentirà di ottenere una conoscenza molto dettagliata del tipo di terreno presente, questo studio è importante in quanto gli effetti di un terremoto sono condizionati da molteplici fattori tra cui anche la tipologia del terreno. Il sindaco tiene a precisare che tale procedura è stata possibile grazie ai finanziamenti Regionali.

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