AVIS, presentato il ricco programma della realtà Sambenedettese

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Presentato il ricco programma in cantiere delle iniziative Avis. 

Il presidente della sezione Avis locale Marco Lorenzetti apre la conferenza stampa ringraziando il sindaco Pasqualino Piunti per la sua attività di donatore e per aver dato la possibilità di realizzare la piccola rotatoria dinanzi al Comune con il logo dell’Avis, che rispecchia un’importanza determinante per la promozione dell’associazione stessa.

Il sindaco Pasqualino Piunti chiarisce la centralità del messaggio che quel decoro urbano lancia sottolineando come il nostro territorio sia a misura d’uomo alla luce dei tragici eventi sismici che ha colpito il Centro Italia.

Concetto ribadito dal presidente Lorenzetti: “Una grande solidarietà si è riscontrata proprio durante il terremoto: nuovi donatori ma anche l’intervento volontario del personale”. E avvalora la prospettiva di nuove iniziative Avis in quanto quest’anno cade il 70esimo anniversario di cui è stato ideato un nuovo logo specifico.

A fine anno 2016 sono state registrate 139 donazioni” sono i dati che illustra soddisfatto il presidente dell’Avis di Grottammare Mirko Piersimoni, “ma molto importante è lo stile di vita sano e lo sport, tanto che lo scorso anno abbiamo promosso varie attività anche nelle scuole per trasferire quei valori che caratterizzano l’associazione. Altra iniziativa è stato un corso di formazione dei volontari dell’Avis per descrivere alla cittadinanza i rischi del territorio, in particolare le alluvioni”.

Interviene Pierluigi Camiscioni, bandiera nazionale di rugby: “Il nostro intento nella società sportiva è quello di dare spazio ai giovani e inserirli in un contesto di sportività creando unioni ed amicizie” e ringrazia l’Avis come sponsor.

Il presidente dell’Avis atletica Domenico Piunti si unisce al ringraziamento a favore dell’Avis, molto vicina a livello di sponsorizzazione nell’organizzazione di gare e manifestazioni previste in primavera, ma anche in ambito morale ed economico. “La prima prerogativa è quella di avvicinare i giovani allo sport e conseguentemente avvicinare alla donazione, gesto nobile che va sollecitato”.

Ad illustrare le nuove iniziative per i donatori è intervenuta anche la dottoressa Maria Antonietta Lupi, dirigente del dipartimento di Medicina Trasfusionale: “Inseriremo all’interno di un’app gratuita la cartella informativa del donatore in cui verrà a conoscenza delle donazioni fatte, quelle prenotate e il tempo che manca alla prossima”. E aggiunge: “Altro progetto è la convenzione con la regione Abruzzo, carente di sangue intero e abbiamo preventivato circa 2.500 sacche di sangue in più”.

Anche la dottoressa precisa l’importanza di uno stile di vita sano unito alla coscienza, un dono talmente importante che non può essere minimizzato.

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